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L'ANTIBIOTICO DI TROPPO


L'ANTIBIOTICO DI TROPPO
28/11/2008, 18:11

Originariamente si definiva antibiotico una sostanza di origine naturale prodotta da un microrganismo, capace di ucciderne un altro. Il significato della parola (dal greco) è "contro la vita".Il termine nell'uso comune attuale indica un farmaco, di origine naturale o di sintesi, in grado di rallentare o fermare la proliferazione dei batteri. Si distinguono pertanto in batteriostatici (che bloccano la riproduzione del batterio, impedendone la scissione) e battericidi (che uccidono il microrganismo).

I dati relativi al consumo degli antibiotici analizzati dall’Agenzia Italiana del Farmaco mostrano come il consumo di questa classe di farmaci continui a crescere e come l’Italia sia uno dei Paesi europei con il più alto consumo di antibiotici, preceduto solo da Francia, Grecia e Cipro.
L’incremento medio dei consumi di antibiotici in Italia dal 2000 al 2007 è stato del 18%. Oggi ogni giorno in Italia 1 milione e mezzo di persone assume un antibiotico al di fuori dell’ambito ospedaliero. Quello più consumato è la penicillina.
L'utilizzo irrazionale e l’abuso degli antibiotici possono avere serie conseguenze sulla salute pubblica: da una parte si assiste a una serie di reazioni avverse a catena (di tipo dermatologico, soprattutto, ma non solo), dall’altra i batteri diventano più resistenti perché in un certo senso abituati al farmaco (si parla in questo caso di antibiotico-resistenza).
Buona parte della popolazione italiana ha utilizzato antibiotici per curare infezioni ma ben il 44% li ha utilizzati in modo scorretto.L’Agenzia Italiana del Farmaco, l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali hanno realizzato la Campagna di comunicazione Antibiotici sì, ma con cautela, con l’obiettivo di informare i cittadini su scopi, modalità e tempi di assunzione corretta degli antibiotici.
 Secondo l’Agenzia Italiana del Farmaco, l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali,per evitare quindi i rischi relativi all'abuso del farmaco, sarebbe opportuno seguire queste semplici cinque regole:

1.Non assumere l'antibiotico in caso di raffreddori e influenza.

2.Non assumerlo senza prescrizione medica.

3.Seguire le indicazioni del medico.

4.Non interrompere di propria iniziativa il trattamento

5.Non cambiare autonomamente l'antibiotico.

 

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di Lucrezia Girardi
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