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L’ASSOCIAZIONE OTTICI OPTOMETRISTI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI OFFRE CONTROLLI GRATUITI DELL’EFFICIENZA VISIVA


L’ASSOCIAZIONE OTTICI OPTOMETRISTI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI OFFRE CONTROLLI GRATUITI DELL’EFFICIENZA VISIVA
09/10/2008, 17:10

 

Un italiano su 5 non si è mai sottoposto a un controllo visivo, più del 60% non fa un esame da oltre tre anni, una persona su 4 ha un difetto visivo non corretto. In tutto il mondo oltre 12 milioni di bambini in età scolare presentano infatti un problema visivo, uno su 20 in età prescolare, ma solo il 14% viene sottoposto a un esame, compromettendo così il rendimento scolastico.
 
“Per contrastare questa preoccupante situazione denunciata dagli esperti Federottica – spiega Luigi De Luca, Presidente dell’Associazione Ottici Optometristi della Provincia di Napoli (Acoin) – anche quest’anno abbiamo voluto realizzare, con il patrocinio del Comune di Napoli e la collaborazione dell’ACI Napoli, la manifestazione “Occhio alla vista” per invitare i cittadini napoletani a sottoporsi ad un check visivo gratuito effettuato dagli esperti aderenti all’Acoin affiancati dagli studenti dell’ultimo anno del corso di ottica dell’istituto G.L. Bernini di Napoli”
 
“Ancora una volta – prosegue De Luca - gli ottici optometristi mettono la loro professionalità al servizio del pubblico. Il messaggio che vogliamo promuovere è chiaro e diretto: lo sviluppo corporeo continuo negli anni della gioventù, i differenti impegni visivi nell’età adulta ed i fenomeni di invecchiamento, cui tutti noi siamo soggetti, fanno sì che la visione subisca delle continue modifiche funzionali. Tali modifiche, proprio perché lente nel tempo, possono essere percepite con difficoltà, dando origine a disturbi più generici, come mal di testa o fastidio alla luce, che condizionano negativamente la qualità della vita”.
 
“Il nostro consiglio, pertanto, suggerisce il Presidente  dell’ACOIN, è quello di effettuare un test visivo regolare, anche se non si utilizzano ancora correzioni ottiche. Talvolta infatti si può scoprire che un disturbo fisico può essere attribuito alla presenza di un difetto visivo”.
 
 I risultati messi in evidenza dalla passata edizione sono un vero campanello d’allarme; infatti su circa 800 controlli effettuati si è potuto evidenziare che il 68% dei soggetti non aveva una visione adeguata, tra i soggetti già portatori di una correzione il 43% non aveva la correzione adeguata, tra i soggetti patentati il 65% non ha un visus ottimale per la guida inoltre il 7% aveva un’alterazione della visione dei colori.
 
Alla luce di questi risultati, conclude De Luca “diventa importante correggere tali difetti visivi sia mediante un’educazione alla visione, che tra l’altro insegna la corretta postura e l’importanza dell’illuminazione, sia mediante l’utilizzo del mezzo compensativo più idoneo”.

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di Redazione
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