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L’attacco sul fronte prodotto di Suzuki nei prossimi anni


L’attacco sul fronte prodotto di Suzuki nei prossimi anni
14/02/2013, 10:54

Innovazione tecnologica, bassi consumi, grande sicurezza e piacere di guida. Sono questi i capisaldi fondamentali della strategia Suzuki che nel breve termine si focalizzerà sui segmenti A, B e C dove l’Azienda può vantare una leadership consolidata come produttore di vetture compatte. Nel primo semestre del 2012 i tre segmenti  insieme hanno rappresentato oltre il 50% del mercato europeo, segno che è in questa direzione che si stanno muovendo le preferenze dei consumatori, in parte come risposta alla crisi economica, in parte per una crescente consapevolezza ambientale. Proprio in questi segmenti Suzuki può giocarsi un ruolo da protagonista continuando ad investire nello sviluppo di auto di piccola e media cilindrata con motorizzazioni brillanti e a basse emissioni di CO2.

Il primo segmento ad essere affrontato da Suzuki è il C quello delle medie. S-Cross il primo crossover compatto del segmento C progettato da Suzuki sarà presentato al prossimo salone di Ginevra, la cui commercializzazione in Italia è stata pianificata per l’autunno 2013.

A seguire altre novità, almeno una all’anno, a cominciare da un nuovo modello per il segmento A che sarà lanciato nel 2014 e a cui farà seguito, nel 2015, un nuovo SUV compatto, mentre il segmento B vedrà una new entry nel 2016.

Il piano di investimenti permetterà a Suzuki di essere pronta a cogliere le opportunità offerte dall’inevitabile ripresa della domanda, non appena la crisi strutturale mostrerà un’inversione di tendenza.

L’azienda crede fortemente nel ruolo che auto leggere, sicure e compatte possono svolgere nell’alleviare le problematiche ambientali. Per questo motivo Suzuki intensificherà il suo impegno nella riduzione delle emissioni di CO2 intervenendo sul peso delle vetture, con l’adozione di materiali più leggeri, e affinando la tecnologia dell’iniezione diretta a benzina ottimizzandone l’efficienza energetica.

Per favorire l’abbattimento dei consumi e delle emissioni si punterà particolarmente sulla riduzione delle perdite meccaniche dovute all'attrito, sui sistemi di frenata rigenerativa, sulle trasmissioni CVT, sugli ausili alla guida, come la spia di cambio marcia, e sul sistema di start & stop.

Suzuki ha già dimostrato di essere in grado di raggiungere risultati simili a quelli di vetture dotate di costose tecnologie come l’ibrido, con Alto Eco, lanciata sul mercato giapponese lo scorso dicembre, un’auto capace di percorrere 32 km con un solo litro di benzina impiegando tecnologie tradizionali super affinate.

Parallelamente si proseguirà sulla strada intrapresa nell’ultimo decennio per lo sviluppo di auto e moto alimentati da combustibili alternativi a quelli fossili al fine di favorire una mobilità sempre più sostenibile.

Tra le auto elettriche è stato recentemente presentato il prototipo di Suzuki Swift Range Extender con propulsione elettrica abbinata ad un motore termico che funge da range extender e che carica le batterie della vettura quando l’auto è in movimento.

Dalla joint venture con l’inglese Intelligent Energy Holdings PLC è nata Smile FC System Corporation che permetterà di investire nello sviluppo di veicoli alimentati da pile a combustibile alimentate ad idrogeno

La cella combustibile è una tecnologia che vede Suzuki all’avanguardia con lo sviluppo di un prototipo SX4-FCV e con la realizzazione di uno scooter circolante in Europa, che risulta essere il primo veicolo in assoluto ad ottenere l’omologazione per la libera circolazione in Europa.

Numerosi sono inoltre gli esempi del passato che hanno rappresentato delle vere e proprie innovazioni di settore, a  cominciare dal 2003 con Twin, la prima mini car ibrida disponibile in Giappone, seguita nello stesso anno da Wagon R con motore a iniezione diretta. Proprio Wagon R, l’ultimo modello presentato, adotta due tecnologie di nuova concezione denominate Energy-Charge e Energy Cool. Si tratta di un sistema ibrido che dispone di un piccolo motore a benzina accoppiato ad un motore elettrico con una batteria agli ioni di litio che recupera energia in frenata e di un sistema di aria condizionata a risparmio energetico. Da gennaio 2012, in Giappone, sono cominciate le vendite di Suzuki e-Let's, uno scooter elettrico da 50 cc con batteria agli ioni di litio rimovibile, per essere ricaricata con una comune presa domestica.

Il futuro di Suzuki vedrà quindi un forte impulso alla mobilità “green” coniugata a una tecnologia all’avanguardia e performance in grado di soddisfare una clientela attenta anche al tempo libero. Per questo motivo anche i dispositivi multimediali saranno sempre più presenti a bordo; Suzuki infatti ha iniziato a sviluppare un sistema informativo che favorisce una guida più ecologica e sistemi di infotainment collegabili con gli smartphone per fornire servizi di intrattenimento.

 

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di Redazione
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