Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

L'AUDI A PARIGI SCOPRE LE DUE S4


L'AUDI A PARIGI SCOPRE LE DUE S4
23/09/2008, 15:09

Sotto il cofano delle nuove S4 e S4 Avant pulsa un motore completamente riprogettato. Il sei cilindri a V 3.0 TFSI, nuovo arrivato nella famiglia Audi, è un eccezionale esempio di come i quattro anelli, simbolo del marchio Audi, siano di fatto sinonimo di massime prestazioni ed efficienza. Il nuovo V6, grazie a una cilindrata di 2.995 cm3 e al compressore meccanico, eroga una potenza di 333 CV (245 kW). La berlina passa da 0 a 100 km/h in soli 5,1 secondi, mentre la versione Avant impiega 5,2 secondi: la velocità massima di entrambe è limitata elettronicamente a 250 km/h.
La “T” della sigla TFSI non significa più semplicemente “turbo”, ma comprende anche il concetto di sovralimentazione in generale. Test approfonditi sul potente motore V6 hanno infatti dimostrato la netta superiorità della sovralimentazione meccanica. Se combinato all’iniezione diretta, questo sistema garantisce prestazioni notevolmente superiori rispetto al biturbo, sia in termini di dimensioni, sia di prestazioni e risposta.
 
Il compressore è così compatto da poter essere facilmente installato tra le bancate di cilindri, posizionate a V con un’inclinazione di 90 gradi, al posto del collettore di aspirazione.
 
Due pistoni rotanti a quattro stadi girano in senso antiorario all’interno del turbocompressore alla velocità massima di 23.000 giri. Due intercooler sono integrati nell’alloggiamento e collegati a un circuito di raffreddamento separato. Un’impressionante gamma di dotazioni riduce al minimo la rumorosità del compressore.

 
La cinghia comandata dal motore che alimenta il compressore meccanico fornisce la massima forza propulsiva già ai bassi regimi. La motorizzazione 3.0 TFSI sviluppa una coppia massima di 440 Nm a 2.500 giri e la mantiene costante fino a 4.850 giri. In quarta marcia, la velocità passa da 80 a 120 km/h in soli 4,4 secondi. Grazie alla brevità del tratto dei gas di scarico, il motore V6 sovralimentato risponde con grinta e spontaneità alle accelerazioni, ancor più di un motore aspirato naturalmente della stessa cilindrata.
 
Il nuovo motore 3.0 TFSI raggiunge inoltre ottimi risultati in termini di efficienza nei consumi: in media, la berlina consuma 9,7 litri di carburante per percorrere 100 km, mentre la Avant ne utilizza 9,9: un risultato che segna una riduzione di 3,4 litri (- 26%) rispetto alla versione precedente. La tecnologia Audi di iniezione diretta della benzina è il fattore chiave che ha consentito di ottenere questi straordinari risultati. Contrariamente ai modelli convenzionali, questa tecnologia consente di collocare il compressore a valle della valvola a farfalla. A fronte della bassa densità dell’aria aspirata ai carichi inferiori rispetto al livello di sovralimentazione e in fase di rilascio, i rotori ruotano liberamente e la potenza richiesta per azionarli è ridotta.
 
Dinamismo ed efficienza: il nuovo cambio S tronic a sette marce
 
La potenza del motore V6 delle nuove S4 e S4 Avant passa attraverso il cambio a sei rapporti, montato di serie, che è in grado di assicurare cambi di marcia rapidi e precisi. Tra le dotazioni a richiesta, la Audi offre un cambio tecnologicamente avanzato a doppia frizione, l’S tronic a sette rapporti, che si distingue per la sua dinamicità e l’estrema efficienza. Il guidatore può scegliere se optare per la modalità completamente automatica o selezionare le marce mediante i bilancieri al volante, oppure utilizzando la leva del cambio. Il tutto senza rinunciare a cambiate molto rapide, con passaggi di marcia dinamici, confortevoli e precisi: inequivocabilmente Audi.
 
Il cambio S tronic a sette rapporti è, in pratica, composto da due cambi distinti e utilizza due frizioni multidisco per il controllo degli innesti. La frizione grande, K1, convoglia la potenza attraverso un albero “pieno” ai pignoni per le marce 1, 3, 5 e 7. Un secondo albero, che è cavo, ruota attorno all'albero “pieno” ed è collegato alla frizione compatta, K2, integrata nella frizione più grande, che controlla i pignoni per le marce 2, 4, 6 e per la retromarcia.
 
Queste due strutture del cambio sono costantemente attive, ma solo una alla volta è alimentata dal motore. Ad esempio, quando il guidatore accelera in terza marcia, la quarta viene già innestata nella seconda struttura. L’innesto della marcia avviene al cambio di innesto delle frizioni: la frizione K1 si apre mentre la frizione K2 si chiude pressoché istantaneamente. Questo processo avviene in pochi centesimi di secondo e si completa senza interrompere in alcun modo il flusso di coppia e, quindi, la trazione. L’innesto si rivela pertanto talmente confortevole e fluido che quasi non si percepisce.
 
Il cambio S tronic a sette rapporti è progettato per garantire il massimo rendimento. Il suo funzionamento è altamente efficiente e il sistema di controllo intelligente riduce ulteriormente i consumi nella modalità automatica. Grazie all’ampio rapporto di trasmissione, pari a 8.0:1, l’S tronic a sette rapporti sfrutta agevolmente la potenza e la coppia eccezionali del motore 3.0 TFSI.
 
Il sistema di trazione integrale permanente quattro trasferisce la potenza alla strada con una facilità unica. In condizioni di guida normali, trasmette il 40% della coppia alle ruote anteriori e il 60% a quelle posteriori: una ripartizione leggermente accentuata sulle ruote posteriori che sottolinea il carattere sportivo della vettura. Quando necessario, può inoltre variare la distribuzione in poche frazioni di secondo.
 
Il sistema di trasmissione quattro garantisce caratteristiche autosterzanti di massima sicurezza, un’elevata stabilità e ottimi livelli di trazione.
 
Distribuzione della coppia personalizzata: il differenziale sportivo e l’“Audi drive select”
 
Il nuovo differenziale sportivo attivo costituisce l’ideale completamento del sistema di trasmissione quattro, rendendo quest’ultimo una dotazione ancor più accattivante. Girando il volante o percorrendo una curva in accelerazione, la potenza viene convogliata in modo controllato verso la ruota esterna alla curva, aumentando l’efficacia della vettura nel percorrere la curva. Il sistema interviene per contrastare qualsiasi tendenza al sottosterzo o sovrasterzo. Ciò si traduce in una riduzione della forza da imprimere al volante e in un’accelerazione laterale ancora maggiore.
 
Il differenziale sportivo attivo è un differenziale posteriore di nuova generazione. Allo schema del differenziale classico, in questo caso è stato aggiunto un ulteriore livello di ruote dentate, sia nella parte destra, sia nella sinistra; la velocità di rotazione è del 10% superiore a quella dell'albero di trasmissione.
 
Entrambi i componenti – destro e sinistro – possono essere collegati attraverso una frizione multidisco a bagno d’olio azionata da un attuatore elettroidraulico. In questo modo, nella maggior parte delle situazioni di guida, la frizione può convogliare la coppia totale in entrata a una delle ruote.
 
Controllato da una serie di sensori e da un computer ad alta velocità, il differenziale sportivo attivo richiede meno di 100 millisecondi per ridistribuire la potenza. È possibile adattare alle proprie esigenze lo stile di guida e, con esso, le caratteristiche di variazione del carico in base a tre mappe caratteristiche. A differenza di altri sistemi, il differenziale sportivo Audi non registra alcuna riduzione di efficienza, sia in condizioni di guida normale, sia in fase di sorpasso o di rilascio.
 
Le nuove Audi S4 e S4 Avant sono come atleti al top della forma. L’asse anteriore a cinque bracci e l’asse posteriore a quadrilatero autolivellante sono frutto di una progettazione molto attenta; entrambi gli assi sono costruiti quasi interamente in alluminio e risultano pertanto molto leggeri. Lo sterzo montato in posizione ribassata trasmette immediatamente le forze di sterzata alle ruote e permette di ottenere una sensazione di guida precisa e sensibile.
 
La reattività dei nuovi modelli Audi lascia senza fiato, così come la loro precisione di risposta. In questo tipo di trasmissione, il differenziale si trova a monte della frizione e ciò ha permesso di spostare il motore in avanti di 154 mm rispetto al modello precedente. Questa disposizione insolita bilancia il carico sugli assi garantendo una stabilità eccezionale a fronte del passo lungo (2.811 mm) della vettura.
 
Un ulteriore tocco di sportività è stato conferito al telaio di entrambi i nuovi modelli S, che impiega ora nuovi cuscinetti degli assi e ammortizzatori più rigidi che ribassano la vettura di 20 mm. Dietro a cerchi in lega da 18” di serie, o da 19” (a richiesta), trovano posto i grandi freni a elevate prestazioni e altamente resistenti. Le pinze dei freni verniciate in nero – su quelle anteriori spicca il logo S4 – fanno presa sui dischi autoventilanti con pastiglie di nuova generazione.
 
“Audi drive select”: il sistema di selezione della dinamica di guida
 
Il sistema di selezione della dinamica di guida “Audi drive select” è la tecnologia di ultimissima generazione di cui sono dotate le nuove S4 e S4 Avant. Riguarda le caratteristiche di risposta all’accelerazione, i punti di innesto della marcia per il cambio S tronic a sette rapporti e supporta lo sterzo servotronic ad azione variabile in funzione della velocità.
 
Con la semplice pressione di un tasto, infatti, si può decidere se attivare il sistema in modalità Comfort, Auto o Dynamic. Se la vettura è dotata del sistema di comando MMI è disponibile una quarta modalità che si può programmare in funzione delle preferenze personali.
 
Il sistema “Audi drive select” può essere richiesto unitamente a una o più tecnologie aggiuntive: differenziale sportivo, sistema di taratura adattiva degli ammortizzatori o sterzo dinamico, che è un’ulteriore soluzione high-tech. Lo sterzo dinamico con ingranaggi a sovrapposizione esenti da gioco, comandati da un motorino elettrico, varia, a seconda della velocità di marcia, il rapporto dello sterzo di quasi il 100%. In termini di sicurezza di guida, lo sterzo dinamico alleggerisce i compiti del programma di controllo della stabilità (ESP), facendo intervenire lo sterzo per mantenere la stabilità delle nuove S4 e S4 Avant in situazioni di guida critiche, come per esempio in curva. In molti casi, il sistema rende quindi superfluo l’intervento dell’ESP.
 
Per il sistema di controllo adattivo degli ammortizzatori vengono utilizzati ammortizzatori idraulici a gas, che si attivano mediante valvole aggiuntive a comando elettrico. Gli ammortizzatori controllano il flusso di liquido, regolando in questo modo le caratteristiche di ammortizzazione. Una centralina a elevate prestazioni analizza i segnali rilevati da 14 sensori e calcola la forza di ammortizzazione per ogni ruota mille volte al secondo.
 
Un look atletico: il design
 
Le Audi S4 e S4 Avant evidenziano un look atletico e prestante sulla strada. Alcune delle variazioni più significative del design riguardano le appendici aerodinamiche specifiche, i retrovisori esterni in look alluminio, i cerchi in lega da 18” S-design, i listelli sottoporta laterali, il sobrio spoiler posteriore e l’impianto di scarico a quattro elementi. I gruppi ottici xeno plus con luci di marcia diurne e luci posteriori a tecnologia LED accentuano ancor di più il design esterno della vettura.
 
Gli interni esprimono chiaramente la vocazione sportiva che caratterizza entrambi i nuovi modelli S. I sedili sportivi sono dotati di supporto lombare a comando elettrico e appoggiagambe regolabile, mentre il quadro strumenti presenta quadranti grigi e indicatori bianchi. Tutti questi elementi, così come il volante sportivo multifunzione e la chiave, sfoggiano il logo S4. Gli interni sono realizzati in colore nero con inserti in alluminio spazzolato. Sono inoltre disponibili inserti in carbonio,legno di betulla e acciaio inox.
  
I sistemi di assistenza, disponibili come optional, offrono al guidatore maggiore controllo sulla strada. L’“Adaptive cruise control” (ACC) regola la distanza dal veicolo che precede, mentre il “braking guard” invia un segnale in caso di possibile urto posteriore. L’“Audi side assist” rende più sicuro il cambio di corsia; l’assistente di parcheggio Audi advanced facilita le manovre in retromarcia.
 
La Audi offre inoltre un interessante pacchetto tecnologico per quanto riguarda i dispositivi multimediali. La gamma di tecnologie per la comunicazione e l’intrattenimento comprende il sistema di comando MMI, nonché varie soluzioni audio: dalla più semplice al più raffinato impianto Bang & Olufsen; due sistemi di navigazione, un’interfaccia iPod e una comoda funzione Bluetooth per il telefono.
 
Completano la gamma degli optional alcune dotazioni raffinate, quali il climatizzatore automatico tri-zona e i fari direzionali adattivi “adaptive light”.
Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.