Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

Maggiore reattività grazie a neuroni specchio più "svegli"

Le donne più abili degli uomini a scorgere gli errori


Le donne più abili degli uomini a scorgere gli errori
04/03/2010, 17:03

NAPOLI - I cervelli "rosa" sarebbero molto più rapidi ed efficaci di quelli maschili nel riconoscere errori ed anomalie. E' quanto emerge da una ricerca realizzata dal gruppo di Alice Mado Proverbio dell'università di Milano-Bicocca e da Federica Riva e Alberto Zani, dell'Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare (Ibfm).
Secondo i dati raccolti attraverso l'utilizzo di 128 sensori collegati a 23 studenti di ambo i sessi durante un esperimento realizzando attraverso l'analisi di 260 immagini, le donne hanno una velocità di reazione all'errore decisamente più elevata. Le foto sottoposte all'attenzione dei volontari, infatti, sono state suddivise in due categorie: nella prima si mostravano persone intente a svolgere azioni considerate "normali", mentre, nella seconda, si osservavano ad esempio uomini bere con la cannuccia dalla coppetta dell'olio, donne rimanere in equilibrio su una gamba sola nel deserto e così via. I tempi di reazione del gentil sesso sono risultati decisamente più rapidi. Il merito? Dei cosiddetti neuroni specchio; collegati direttamente al lato "emotivo" del cervello (corteccia cingolata e sistema limbico). . In parole povere e anche per i non scienziati, si può dire che le femmine sono più rapide perchè più "sensibili" rispetto al sesso forte. I maschietti, infatti, affidandosi maggiormente alla corteccia orbitofrontale e quindi alla parte cerebrale razionale, sono tendenzialmente più "lenti" nel riconoscere ciò che non va nel comportamento altrui.
Gli occhi ed il cervello femminile sono dunque molto più attenti e sensibili ai dettagli, alle imperfezioni e alle anomalie comportamentali. Un altro luogo comune è stato quindi reso scientificamente valido da una ricerca (pubblicata anche sulla rivista Neuropsychologia) e ha messo in guardia gli uomini: attenti, che "loro" si accorgono di tutto e più rapidamente di noi.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©