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La scoperta è molto recente

Le formiche-zombie vengono salvate da un fungo


Le formiche-zombie vengono salvate da un fungo
04/05/2012, 11:05

Provate ad immaginare una persona che non è più in grado di controllare i propri movimenti, che si dirige in una certa zona, dove ci sono altri cadaveri, e lì muore, ammucchiandosi agli altri cadaveri. Non è un nuovo film dell'orrore, ma quello che succede ad alcune specie di insetti, tra cui le formiche carpentiere, una specie che vive nei Paesi tropicali. L'anno scorso si è scoperto che alcune di esse venivano infettate da un fungo che ne colpiva i tessuti cerebrali e quelli muscolari, costringendola ad allontanarsi dal suo formicaio e ad andare in qualche zona isolata dove l'insetto si attacca ad una foglia con le mandibole. Poco dopo il fungo "esplode", crescendo rapidamente al di fuori dell'insetto - in pratica uccidendolo - e disperdendo le sue spore, che contagiano altre formiche e così via. E non solo formiche: si sono osservati anche grilli nella stessa situazione.
Da allora si è cercato di studiare questo fenomeno e si è scoperto che esiste un altro fungo che "parassita" il primo, crescendo all'interno e "devitalizzando" le sue spore. Sicchè, in pratica, salva le formiche, che corrono meno rischi. Tuttavia restano ancora molti misteri da scoprire. Il parassitismo in natura è cosa normale; così come tra gli insetti è pratica abbastanza diffusa piantare un uovo in un corpo vivo per dare alla larva il cibo necessario ad arrivare alla trasformazione in adulto. Ma è la prima volta che si scopre un parassita che è in grado di controllare l'ospite per costringerlo ad andare nelle zone che sono più favorevoli alla propria crescita e quindi all'espulsione delle spore.

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di Antonio Rispoli
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