Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

Le nuove Audi A4 e S4


Le nuove Audi A4 e S4
28/10/2011, 16:10

Audi ha sottoposto a restyling la gamma A4 per renderla ancora più accattivante. Con nuove soluzioni in fatto di efficienza, dinamica di marcia e infotainment e con un design ancora più attraente la A4 berlina, la A4 Avant, la A4 allroad quattro, la S4 e la S4 Avant confermano l’avanguardia tecnica del Marchio.

La A4 è la bestseller di casa Audi. Considerando anche la Audi 80, da cui la prima A4 traeva origine, in 39 anni di produzione e otto generazioni, ne sono state vendute complessivamente dieci milioni. La A4 è un simbolo del Marchio, anche per quanto riguarda l’aspetto elegante, sportivo e accattivante. Ora il design è ancora più lineare e incisivo in tutti i modelli: berlina, Avant, allroad quattro e S4.

Le modifiche all’architettura del frontale ne accentuano la prospettiva orizzontale. Il cofano motore presenta una curvatura più accentuata, gli spigoli superiori del single-frame sono smussati, gli elementi trasversali e gli anelli Audi risaltano nella loro tridimensionalità. La griglia è grigia; nei modelli a sei cilindri o in combinazione con il pacchetto S line exterior, invece, è nero lucido. Nel nuovo paraurti risaltano le prese d’aria dalla linea geometrica, le nuove griglie d’aerazione e i fendinebbia piatti. La A4 allroad quattro si distingue per le applicazioni cromate orizzontali della griglia e per i fendinebbia rotondi.

Anche i fari sono stati ritoccati e presentano un profilo inferiore ondulato e una struttura interna rinnovata. A richiesta sono disponibili i fari xeno plus in cui le luci diurne in tecnologia LED formano un profilo sottile, aperto in corrispondenza delle lenti dei fari allo xeno. A richiesta sono disponibili fari direzionali adattivi e luci di svolta dinamiche.

I gruppi ottici posteriori riprendono la linea dei fari anteriori e, in combinazione con i fari xeno plus, presentano luci in tecnologia LED che formano una fascia sottile. È nuovo anche il design del paraurti posteriore con inserto diffusore; l’impianto di scarico rimane a due terminali.

La gamma delle vernici prevede 15 colori, di cui quattro nuovi. Per la berlina e la Avant è disponibile anche il pacchetto S line exterior, che nella versione Avant comprende anche uno spoiler al tetto.

Come effetto del restyling sono cambiate anche le dimensioni; tuttavia le modifiche rimangono nell’ordine di pochi millimetri. La A4 berlina e Avant sono lunghe 4,70 metri, mentre la A4 allroad quattro e la S4 sono lunghe 4,72 metri. In tutte le versioni il passo è di 2,81 metri, mentre la larghezza è di, rispettivamente, 1,83 e 1,84 metri. L’altezza varia tra 1,41 e 1,50 metri a seconda della versione di carrozzeria.

Anche l’abitacolo dei modelli A4 è stato impreziosito. Sono disponibili nuovi volanti con inserti cromati e lucidi, il volante sportivo in pelle è disponibile anche con corona appiattita nella parte inferiore. Sono state rielaborate la leva sul piantone dello sterzo e la chiave d’accensione. Impreziosiscono gli interni le applicazioni lucide e le sottili finiture cromate degli elementi.

I comandi sono diventati ancora più semplici e più intuitivi. Il numero dei tasti del sistema di navigazione MMI plus è passato da otto a quattro; alla manopola di regolazione del volume è stata aggiunta una funzione skip. Altri miglioramenti riguardano i comandi del cambio automatico, i climatizzatori efficienti, il sistema “Audi drive select” e il volante multifunzione. Il riscaldamento e la climatizzazione dei sedili vengono ora regolati direttamente mediante due appositi tasti.

In Audi l’alta qualità delle finiture va di pari passo con una scelta attenta e precisa dei colori che negli interni, a eccezione del nero, sono tutti nuovi. Anche il programma dei rivestimenti è stato aggiornato, con la pelle Nappa fine che sostituisce la pelle Valcona. La nuova mascherina sul quadro strumenti, costituita da un unico elemento, è abbinata al colore degli interni; sono disponibili inserti in alluminio Trigon, radica di noce marrone scuro e frassino naturale. Risalta in modo particolare l’inserto in impiallacciato rovere Beaufort.

Nel pacchetto sportivo S line gli interni sono neri e impreziositi da eleganti applicazioni. Completano il pacchetto cerchi da 18 pollici (a richiesta anche da 19 pollici) e un assetto sportivo S line con carrozzeria ribassata di 30 millimetri. Ulteriori proposte volte a una maggiore personalizzazione sono comprese nei programmi Audi Exclusive e Audi Exclusive line.

Nella A4 berlina il bagagliaio mantiene la capienza di 480 litri, che diventano 962 ribaltando i sedili posteriori. Nella A4 Avant e nella A4 allroad quattro la capienza è di 490 litri (1.430 litri con sedili posteriori ribaltati); entrambi i modelli sono disponibili, a richiesta, con portellone posteriore ad azionamento elettrico.

La nuova A4 definisce nuovi parametri di riferimento anche per quanto riguarda i motori. Nonostante molti propulsori abbiano incrementato potenza e coppia, i consumi sono diminuiti mediamente dell’11%. Per quanto riguarda le versioni berlina e Avant, sono disponibili sei motori TDI e quattro motori a benzina che danno vita, complessivamente, a 23 combinazioni di motore e cambio. Tutti i motori sono sovralimentati e a iniezione diretta; il sistema Start&Stop e il sistema di recupero dell’energia sono di serie in tutte le versioni.

I motori TDI conciliano una ripresa potente con un’efficienza innovativa; le motorizzazioni a quattro cilindri sono state ampiamente rielaborate. Il volano a doppia massa con nuovo pendolo centrifugo (nella motorizzazione 2.0 TDI da 136 CV, 163 CV o 177 CV con trazione quattro) rende ancora più regolare e silenzioso il funzionamento ai bassi regimi, consentendo di anticipare il passaggio alla marcia superiore e di risparmiare così fino a 0,2 litri di carburante ogni 100 km.

La versione più parca della famiglia di modelli è la Audi A4 2.0 TDI nella versione da 136 CV (100 kW). Nella versione berlina consuma in media 4,2 litri ogni 100 chilometri, pari a emissioni di CO2 di soli 112 grammi al chilometro. La nuova A4 2.0 TDI 163 CV (120 kW), anch’essa ottimizzata per la massima efficienza, consuma 4,4 litri di gasolio ogni 100 km (CO2: 115 g/km). Entrambi i motori sono disponibili per la berlina e per la Avant.

Fanno parte della gamma motori altri tre Diesel a quattro cilindri che erogano una potenza massima di 120 CV (88 kW), 143 CV (105 kW) e 177 CV (130 kW) e che sono disponibili anche per la allroad quattro (tranne il 120 CV). Completano la gamma tre V6 TDI. Il 3.0 TDI 204 CV (non disponibile per la allroad quattro) è il sei cilindri più efficiente al mondo nella sua categoria; nella A4 berlina consuma mediamente solo 4,9 litri di carburante ogni 100 chilometri. Nella seconda variante il 3.0 TDI, di cui esiste anche una versione clean diesel particolarmente pulita, eroga una potenza di 245 CV (180 kW).

Anche per quanto riguarda i motori a benzina la gamma A4 rispecchia lo stato dell’arte. Una novità nella famiglia è il nuovo 1.8 TFSI, disponibile per la berlina e la Avant. Con 170 CV (125 kW) di potenza e 320 Nm di coppia questo quattro cilindri assicura una propulsione sportiva. Nella A4 berlina i consumi medi si attestano a 5,6 litri ogni 100 chilometri (emissioni di CO2 pari a 134 g/km). Rispetto al modello precedente i consumi sono diminuiti del 19%.

Il nuovo 1.8 TFSI presenta molte innovazioni, che riguardano il sistema di gestione delle valvole e della loro corsa, l’innovativo sistema di gestione termica, l’impianto d’iniezione, il turbocompressore e l’integrazione del collettore di scarico nella testata. Il motore pesa 35 chilogrammi in meno e vanta un attrito interno molto ridotto.

Il motore a benzina di base è il 1.8 TFSI 120 CV (88 kW). Il 2.0 TFSI, disponibile anche per la A4 allroad quattro come unico motore a benzina, ha una potenza massima di 211 CV (155 kW). Il top di gamma è il 3.0 TFSI, disponibile in due varianti: nella A4 il V6 272 CV (200 kW) verrà introdotto in un secondo momento, mentre nel modello di punta sportivo S4 eroga ben 333 CV (245 kW).

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©