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LE SOLUZIONI IBRIDE BMW IN ATTESA DELL'IDROGENO


LE SOLUZIONI IBRIDE BMW IN ATTESA DELL'IDROGENO
14/03/2008, 10:03

Il prezzo del petrolio è alle stelle e BMW risolve il problema, anche se in parte, creando prototipi che utilizzano al meglio la tecnologia dei diesel più prestanti unitamente a quella dei motori elettrici. Il prototipo verde a cui la casa madre ha fatto affidamento è l’X5: auto pesante e non proprio aerodinamica, quindi, una vettura che non è simbolo di risparmio dei consumi e dell’abbattimento delle emissioni. Partiamo dal motore che ha l’arduo compito di utilizzare al minimo il carburante, si tratta del 2.0 litri quattro cilindri con Variable Twin Turbo, iniezione Common-Rail di terza generazione e basamento in alluminio, capace di erogare 150kW/204 CV di potenza con una coppia massima di 400 Nm disponibile tra i 2.000 e i 2.250 giri/min. Al prestante motore a combustione interna viene  affiancato un motore elettrico da 15KW che ha la funzione di accelerare la vettura essendo più prestante del diesel nell’erogazione della coppia regalando una spinta di 200mn, la metà praticamente del suo collega a gasolio dieci volte più potente. Con un consumo medio di 6,9 l/100Km il motore regala uno scatto da fermo fino ai 100kmh in appena 8,9 secondi. Un’altra innovazione è rappresentata dal Cambio ad 8 marce sviluppato dalla Gmbh che ottimizza al meglio i consumi, ma a dare un ulteriore segnale ecologico significativo sono i pannelli fotovoltaici installati sul tettuccio che alimentano le strumentazioni di bordo. Questa soluzione ibrida tra motori diesel, elettrico e pannelli fotovoltaici rappresenta un’alternativa all’idrogeno, ancora molto costoso, che sicuramente permetterà di risparmiare molto sia in termine di ambiente che in termine economico.

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di Livio Varriale
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