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I vaccini: i consigli dei pediatri.

Le vaccinazioni per i bimbi: quando e quali fare


Le vaccinazioni per i bimbi: quando e quali fare
16/06/2010, 10:06


C'è un momento della vita che accomuna i bambini ed i loro genitori in gran parte del mondo: le vaccinazioni.
Per i piccoli c'è il pianto per una puntura e qualche giorno di malessere, mentre ai genitori è riservata l'apprensione che tutto vada bene.
Le vaccinazioni rappresentano una delle più grandi conquiste della medicina. Esse hanno permesso di debellare patologie, che durante tutta la storia dell'umanità avevano causato miliardi di vittime e che tuttora sono la principale causa di morte nei paesi poveri dove mancano i fondi necessari per vaccinare la popolazione.
I vantaggi derivanti dalle vaccinazioni sono enormi rispetto agli effetti collaterali, che in genere sono molto modesti.
In Italia sono obbligatorie per tutti i nuovi nati le seguenti vaccinazioni: antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica, antiepatite virale B. Il ciclo delle vaccinazioni inizia, secondo il calendario, stabilito dalle leggi, al 3° mese di vita.


Come funzionano i vaccini?
Le vaccinazioni producono un'immunizzazione attiva, in quanto “mimano”un'infezione naturale e mettono in gioco tutti quei meccanismi per far produrre all'organismo anticorpi specifici da usare al momento opportuno. Quindi si può dire che la vaccinazione fa preparare all'organismo, prima ancora di essere attaccato, munizioni efficaci in grado di sconfiggere quel particolare nemico.
Dove si effettuano le vaccinazioni?
Le vaccinazioni si effettuano negli Ambulatori vaccinali pubblici, che si trovano all'interno della struttura di ogni Azienda Sanitaria Locale(ASL).
Le vaccinazioni possono comunque essere praticate presso alcuni studi medici convenzionati oppure privati.

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di Tiziana Casciaro
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