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Registrate quattordici aree pericolose

Legambiente: Bandiera nera alle coste del Lazio


Legambiente: Bandiera nera alle coste del Lazio
04/08/2010, 10:08

Le acque limpide e trasparenti per molti turisti anche quest'anno saranno solo un miraggio.
La Goletta verde di Legambiente, infatti, ha assegnato la bendiera nera alle coste del Lazio. A causa degli scarichi di liquami e la cementificazione selvaggia le acque di Fiumicino, Formia, Sabaudia e Ostia non sono balneabili. Le aree pericolose registrate dai monitoraggi del 21 e 22 luglio sono quattordici, di cui undici " fortemente inquinati" e tre "inquinati". A Fondi, Gaeta, Ardea, Santa Marinella e Tarquinia è stata rilevata una forte concentrazione di batteri fecali. Alcuni torrenti scaricano in mare i liquami, in quanto non ci sono depuratori e impianti fognari. A peggiorare la situazione è lo sbocco dei fossi in cui si misurano alte temperature pari a più di 34 gradi centigradi. A Formia, a causa del grave stato in cui versa la foce del Rio Santa Croce è andata la quarta Bandiera Nera. Soltanto a dodici località è stata assegnata la Bandiera Blu come Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, Ventotene, in provincia di Latina, Sperlonga, San Felice Circeo, Gaeta , Ponza e Anzio. "L'inquinamento - afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio - non è l'unica emergenza. Non dimentichiamo i numerosi casi di illegalità al Parco nazionale del Circeo".

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di Claudia Peruggini
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