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Legambiente boccia le Alpi


Legambiente boccia le Alpi
26/07/2013, 19:01

 

MILANO - Legambiente monitora lo stato geoambientale delle Alpi e divide i cattivi dai buoni. Con la Carovana delle Alpi 2013 assegna 11 bandiere nere, che vedono in testa Friuli Venezia Giulia e Lombardia, e 7 bandiere verdi per le buone pratiche. Anche quest'anno vengono individuati i "pirati" della montagna a causa di una "visione distorta della valorizzazione turistica del territorio che favorisce la speculazione in nome del turismo e apre alla cementificazione".

 Le bandiere nere sono in tutto undici: 3 vanno in Friuli Venezia Giulia e Lombardia, 2 in Piemonte, 1 in Veneto, Trentino e Valle d'Aosta. Tra le bandiere nere, c'è per esempio quella assegnata agli organizzatori del Giro d'Italia per l'abbattimento di alberi sull'Altopiano del Montasio in Friuli Venezia Giulia. 

Non mancano però le buone pratiche, vincitrici delle 7 bandiere verdi, grazie ai modelli di alcuni comuni, aziende, e associazioni: 2 in Friuli Venezia Giulia, 1 in Veneto, Trentino, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta. Tutti casi che mettono in risalto il paradiso di bellezza e di biodiversità delle Alpi difendendone e valorizzandone il patrimonio, reinterpretando la tradizione agricola e scoprendo soluzioni ecocompatibili il patrimonio forestale locale. Uno di questi casi è in Valle d'Aosta, dove l'associazione Vallevirtuosa e comunità valdostana ha ricevuto la bandiera verde per la vittoria referendaria contro la costruzione di un impianto di trattamento a caldo dei rifiuti in un ambiente di montagna.

 

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di Redazione
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