Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

L'ELABORATORE DI ANTIKYTHERA FUNZIONA


L'ELABORATORE DI ANTIKYTHERA FUNZIONA
18/12/2008, 13:12

Nel 1901 un gruppo di pescatori greci, pescando nei pressi dell'isolotto di Antikythera, tirò a bordo uno strano blocco di metallo arruginito. Portandolo agli archeologi, all'inizio non si riuscì a capire a cosa servisse. Poi si ruppe e si vide che era un complicato sistema di elaborazione, ma non si riuscì a capire il funzionamento esatto. Dopo tutto, si calcolò che era rimasto sotto l'acqua circa dal 150 avanti Cristo, cioè quasi 2000 anni.

Ma Michael Wright, ex curatore della sezione di Ingegneria Meccanica del Museo delle Scienze di Londra, si è intestardito e ha ricostruito l'elaboratore di Antykhera, fin nei minimi dettagli, riuscendo a farlo funzionare. In pratica, si gira una manopola situata sul fianco (c'è anche un video su Youtube che ne mostra il funzionamento) e in corrispondenza si possono vedere i movimenti relativi dei pianeti (almeno i cinque che allora si conoscevano), della Luna e del Sole. Inoltre ci sono due indicatori, uno che comporta un ciclo di quasi 19 anni, che rappresenta il ciclo periodico di eclissi solari e lunari; il secondo che ricordava la distanza di tempo dalle Olimpiadi. Tuttavia, la comprensione non è completa, perchè ci sono molte cose ignote sull'elaboratore di Antikythera.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©