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La scoperta analizzando il siero del sangue di 9 giovani

L'influenza suina lascia l'immunità alle altre influenze


L'influenza suina lascia l'immunità alle altre influenze
11/01/2011, 15:01

Una scoperta scientifica è destinata ad aumentare le polemiche sulla cosiddetta "influenza suina". Infatti il Journal of Experimental Medicine ha pubblicato una ricerca, basata sull'esame del siero di 9 giovani di età compresa dia 20 ai 30 anni, che sono stati colpiti dall'influenza suina e sono guariti. Esaminando il siero e quindi gli anticorpi presenti, i ricercatori si sono accorti che ce n'era un tipo particolarmente potente ed efficace non solo contro la suina, ma anche contro tutti gli altri tipi di influenza. Insomma, farsi ciolpire dalla suina significa immunizzarsi per un pezzo contro le influenze.
Da questo si possono dedurre due cose. la prima è che a questo punto l'efficacia del vaccino è quanto meno dubbia. Se la risposta organica alla malattia è così potente e la risposta al vaccino lo è molto di meno, significa che il vaccino non riesce a replicare esattamente lo schema proteico della superficie del virus. La seconda cosa che si può dedurre è: ma allora hanno ragione coloro che hanno parlato della suina come di un virus da laboratorio ottenuto con l'ingegneria genetica? Perchè è noto che il virus dell'influenza non è uno, ma è una intera famiglia. E il vaccino valido per uno è inefficace per l'altro. Se gli anticorpi della suina possono bloccare vari tipi di virus, potrebbe voler dire che hanno nel DNA parti dei vari virus (e Dio solo sa di cosa altro) e per questo possono insegnare agli anticorpi come combattere

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di Antonio Rispoli
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