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L’offerta z.e. conquista un nuovo mercato internazionale


L’offerta z.e. conquista un nuovo mercato internazionale
05/12/2013, 10:30

Dall’11 novembre 2013, GBH, importatore e distributore di Renault nell’Isola della Réunion, commercializza Twizy, ZOE e Kangoo Z.E. con una formula di leasing a cinque anni con un canone mensile, rispettivamente, di € 299, € 599 e € 499 (IVA inclusa). In vista del lancio è stata formata la rete commerciale e sono state sviluppate le infrastrutture di ricarica.

Obiettivo per il 2014: una colonnina di ricarica ogni 15 km

Per le sue caratteristiche geografiche, la Réunion è un territorio favorevole alla mobilità elettrica: è un’isola relativamente piccola, dove gli abitanti percorrono in media 24 km al giorno in auto. L’organizzazione di una rete di ricarica è quindi facilitata.

Renault ha preparato l’introduzione dei veicoli promuovendo in anticipo l’installazione di colonnine di ricarica accessibili al pubblico, più semplice rispetto ai contesti urbani. Le colonnine attive sono al momento 19, sono distribuite soprattutto lungo le coste, e i primi utenti possono già farvi il “pieno di elettricità” gratuitamente. Diventeranno 27 entro fine anno, con l’obiettivo di averne una ogni 15 km nel 2014.

Ricarica a zero emissioni

Parallelamente a questa rete, Renault sta collaborando con la società Sunzil per introdurre delle stazioni di ricarica private con il marchio “Autozil”. Queste stazioni sono dotate di pannelli fotovoltaici, installati sui tetti o sulle pensiline dei parcheggi, e di un sistema di stoccaggio energetico che garantisce l’alimentazione dei veicoli elettrici nel corso della giornata. Così ZOE, Twizy e Kangoo Z.E. si possono ricaricare con energia “verde”, in modo assolutamente indipendente dalla rete EDF.

 

 

L’idea di queste stazioni fotovoltaiche nasce dalla necessità di svincolarsi dalla dipendenza dalle centrali termiche, che producono parte dell’elettricità locale ma emettono CO2 in atmosfera, e ridurrebbero i vantaggi delle auto elettriche. Come tutte le isole, la Réunion è scarsamente (o per nulla) collegata alla rete elettrica continentale e l’equilibrio tra domanda e offerta di elettricità è più fragile rispetto alla terraferma. La ricarica simultanea dei veicoli nelle ore serali, nel momento di picco della domanda, potrebbe mettere ulteriormente a rischio la stabilità dell’erogazione e causare blackout.

 

Di qui l’esigenza di creare un’infrastruttura di ricarica autonoma, indipendente dalla rete elettrica locale. In questo contesto, la Réunion mette a frutto uno dei suoi punti di forza: il know-how nel campo del fotovoltaico.

 

La Réunion, patria del fotovoltaico

Con una media di 52 Wp (watt picco) di energia fotovoltaica installata per abitante (contro una media nazionale di 1,6), la Réunion possiede un enorme patrimonio solare e importanti competenze in materia di pannelli. La filiera fotovoltaica è costituita da 70 aziende e un parco di 500 megawatt.

 

VERT, l’ecosistema dei veicoli elettrici nella Réunion

Il progetto VERT (Véhicule Electrique pour une Réunion Technologique) riunisce partner del settore pubblico e privato (Renault, Sunzil, Schneider Electric, EDF, il Gruppo Bernard Hayot e Total) ed è stato varato nel 2010. La sua missione è favorire la diffusione dei veicoli elettrici e di un sistema di ricarica alimentato dall’energia del sole, azzerando le emissioni di CO2. L’iniziativa è sostenuta dall’ADEME* e scaturisce dalla volontà politica di promuovere la mobilità elettrica, ratificata dal piano di amministrazione locale nel quadro del progetto GERRI (Grenelle de l’Environnement pour la Réunion – Réussir l’Innovation).

VERT ha aiutato a preparare il terreno per il lancio dei veicoli elettrici nella Réunion e per collaudare la nuova rete di ricarica alimentata da generatori fotovoltaici non collegati alla rete elettrica.

La Réunion è il primo dei dipartimenti d’oltremare francesi dove Renault sta commercializzando la propria gamma di veicoli elettrici. Nel 2014 i veicoli elettrici arriveranno anche in Guyana e nelle Antille francesi.

*ADEME: Agence de l’Environnement et de la Maîtrise de l’Energie (Agenzia per l’ambiente e il controllo dell’energia)

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di Redazione
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