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Il parede del premio nobel per la medicina

Luc Montagner:"L'inquinamento favorisce influenza A"


Luc Montagner:'L'inquinamento favorisce influenza A'
15/11/2009, 10:11

NAPOLI - Intervenuto al convegno "La Vita, la Forma, La Relazione" organizzato all'istituto degli studi filosofici di Napoli, il premio nobel per la medicina Luca Montagner, inizia il suo discorso con una battuta:"Andate tutti a Capri".
Poi torna serio e dona il suo parere sulla tanto dibattuta influenza A. Per Montagner non ci sono dubbi: l'inquinamento dell'aria abbassa le difese immunitarie e, di conseguenza, è responsabile di un forte incremento delle possibilità di contagio e di diffusione del virus. Non solo: la cattivà qualità dell'atmosfera è cagione della nascita e della degenerazione delle malattie repiratorie; pericolose e spesso letali per chi contrae virus come quella dell'H1N1.
Montagner ha ricevuto il premio nobel per la medicina nel 2008 dopo essere riuscito ad isolare il virus dell'Aids. Il medico francese è famoso nel mondo anche per i suoi studi rivoluzionari su Parkinson e 'Alzheimer e per il suo tentativo di combattere le malattie batteriche con il trattamento a base di onde elettromagnetiche. Anche  Parkinson ed Alzheimer, secondo il nobel, potrebbero rivelarsi patologie di orgine batterica e, se i test confermeranno tale ipotesi, si aprirebbero "strade insperate per la loro cura".
Tornando alla nuova influenza che tanto spaventa e confonde, Montagner è chiaro: "Il virus si sta propagando in una forma benigna e che per questo motivo molte persone evitano il vaccino. Al momento il virus non ha subito mutazioni rispetto alla forma originaria, ma qualora si ricombinasse con il virus dell'influenza aviaria diventerebbe molto più pericoloso. Tuttavia, è un'ipotesi molto poco probabile". Per far fronte all'epidemia il medico consiglia prodotti antiossidanti come ad esempio la Papaia.
Nessun allarmismo e nessuna terrificante pandemia, dunque, ma l'invito a stare alla larga dallo smog il più possibile.

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di Germano Milite
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