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Sentenza rivoluzionaria per le piattaforme web

L'Ue impone a Facebook di cancellare i contenuti giudicati illeciti e quelli similari


L'Ue impone a Facebook di cancellare i contenuti giudicati illeciti e quelli similari
03/10/2019, 17:21

LUSSEMBURGO - Sentenza molto particolare quella emessa oggi dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea: ha ordinato che Facebook elimini foto, video e link all'interno di un Paese e limiti l'accesso a tali informazioni da tutto il resto del mondo, se c'è una sentenza che lo imponga. La particolarità della sentenza è nel fatto che Facebook viene considerata corresponsabile anche nel fare lo stesso con ogni commento considerato "equivalente" a quelli indicati nella sentenza. Insomma, è la piattaforma web che deve limitare e condizionare l'attività dei propri utenti, se non vuole incorrere in sanzioni. 

La sentenza nasce dal ricorso di un politico austriaco, Eva Glawischnig-Piesczek, ex leader del Partito verde, che si è rivolta al Tribunale per far cancellare alcuni commenti negativi contro di lei. 

Il punto è che i controlli che fa Facebook sono basati su algoritmi. Per cui basta che vengano fatte tante segnalazioni su un singolo commento o su un post per avere il blocco di un account. Con questa sentenza, si dovranno allestire nella società squadre di persone che vadano a cercare quello che è stato postato ed eliminarlo manualmente. 

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di Antonio Rispoli
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