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Giovanardi: "Il sistema funziona"

L'uso di droga diminuisce del 25,7%


L'uso di droga diminuisce del 25,7%
22/06/2010, 17:06

I dati emergono dalla Relazione annuale al Parlamento sulle tossicodipendenze illustrata oggi a Palazzo Chigi. La cannabis resta la sostanza più usata dai giovani. Cocaina utilizzataDrastica riduzione del consumo di droghe nel 2009. Il totale dei fruitori (sia occasionali che abituali) è di circa 2.924.500, rispetto ai 3.934.450 persone stimate nel 2008. In termini di percentuali il calo è del 25,7%. I dati emergono dalla Relazione annuale al Parlamento sulle tossicodipendenze, consegnata ieri ai vertici delle istituzioni, e illustrata oggi a Palazzo Chigi dal sottosegretario Carlo Giovanardi.
REPRESSIONE E PREVENZIONE - A determinare l'inversione di tendenza, dopo anni di crescita del fenomeno, è stata l'attività di repressione e prevenzione. Ma a imprimere un cambio di rotta ci ha pensato anche la crisi economica, che ha evidentemente imposto una sorta di austerity nei consumi. Paragonata al 2008 la riduzione dell'uso riguarda la generalità delle sostanze stupefacenti, con particolare rilevanza per la cannabis che scende di 9,1 punti percentuali. Persiste comunque, come risulta dai dati elaborati nella relazione aannuale, «la tendenza al policonsumo» con una forte associazione soprattutto tra l'alcol e la cannabis.
LA SODDISFAZIONE DI GIOVANARDI - Giovanardi non ha nascosto la propria soddisfazione, sottolineando i risultati conseguiti e rimarcando il lavoro che resta da fare. «Dopo anni in cui veniva evidenziata una situazione in peggioramento continuo, quest'anno - ha dichiarato il sottosegretario - i dati segnalano un calo o per meglio dire un crollo, dei consumi». «Come interpretare questo fenomeno? Si tratta di un fatto assolutamente positivo favorito dalle grandi campagne nazionali di prevenzione e dissuasione (campioni dello sport, portale internet per le scuole, le campagne portate sul territorio e negli enti locali) che hanno aumentato la consapevolezza dei danni causati dall'assunzione delle droghe. Il calo è ancora più eclatante - ha aggiunto Giovanardi - se si guarda alla fascia di età 13-16 anni, in ulteriore discesa rispetto agli adulti. Un forte contributo deterrente lo ha dato anche il drug-test per una serie di categorie professionali come piloti e autisti». Una politica di dissuasione rafforzata dai maggiori controlli stradali, con la previsione di sanzioni molto dure, come ritiro patente o sequestro veicolo.
IL DATO SUI CONSUMI - La cannabis si conferma la sostanza stupefacente più consumata tra la popolazione, soprattutto studentesca. Il 22,3 per cento dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni l'ha fumata almeno una volta nella vita e il 12,3 per cento negli ultimi trenta giorni. La usano maggiormente i 19enni, con percentuali che arrivano al 33,4 per cento, e la percentuale sale di pari passo con l'età. E' quanto emerge dalla Relazione Annuale al Parlamento sull'uso di sostanze stupefacenti e sullo stato delle tossicodipendenze in Italia 2010, presentata questa mattina nella Sala Stampa di Palazzo Chigi dal sottosegretario con delega alle Politiche antidroga, Carlo Giovanardi, e dal capo del dipartimento Politiche antidroga, Giovanni Serpelloni. La cocaina è più utilizzata tra gli adulti, con il 4,8 per cento che l'ha assunta almeno una volta nella vita e solo lo 0,4 per cento negli ultimi trenta giorni. In calo invece il consumo occasionale. Basse le percentuali di consumo occasionale di eroina che registra invece percentuali stabili di consumo frequente e quotidiano. 
 

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di Redazione
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