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Per il SSN, un esborso di oltre 10 mila euro a persona

Maculopatia: vietato farmaco meno caro (20 euro a dose)


Maculopatia: vietato farmaco meno caro (20 euro a dose)
10/09/2012, 15:13

ROMA - C'è una malattia alquanto seria, che si chiama maculopatia degenerativa senile. Colpisce le persone anziane ed è dovuta alla progressiva distruzione delle cellule che formano la retina. Le conseguenze sono che la retina stessa si copre di zone da cui non si vede, e alla lunga si diventa ciechi. La cura per questa malattia, secondo il prontuario medico, è uno di tre medicinali - si tratta di iniezioni da fare nell'occhio - il cui prezzo va da 600 a 1200 euro a fiala. Dato che ogni paziente ha bisogno di 10-12 siringhe per ciclo di trattamento, la spesa è molto elevata. Ma trattandosi di una malattia gravemente invalidante, le spese sono a carico del servizio sanitario nazionale. 
Ci sarebbe una alternativa più economica: un farmaco che ha lo stesso effetto degli altri tre, e che costa solo 20 euro a fiala. Ma, per motivi ignoti, l'Agenzia italiana del farmaco non ha mai accettato di inserirla come cura per la maculopatia. Certo, ci sono dottori che prescrivono lo stesso il farmaco più economico, anche se esso è previsto solo per altre malattie (tumori al colon, al retto, al seno e alla mammella); però lo fanno sotto la propria responsabilità. Invece la Società oftalmologica italiana ha chiesto che l'Aifa inserisca il farmaco più economico tra quelli adatti alla maculopatia. Una semplic escelta che consentirebbe di risparmiare ogni anno centinaia di migliaia di euro, se non milioni. 

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di Antonio Rispoli
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