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La scoperta dei ricercatori dell'Università di Pittsburgh

Mai più fame perenne, arriva la "dieta immaginaria"


Mai più fame perenne, arriva la 'dieta immaginaria'
15/12/2010, 11:12

PITTSBURGH – Pensate ad un piatto di pasta, condito con un sugo saporito. Poi spostate la mente su un secondo di carne, contornato da verdura e formaggio. Infine, concentratevi su una torta bella grande, ricca di cioccolata e panna. Adesso “sentite” il vostro stomaco: è sazio. Ecco il segreto della “dieta immaginaria” messa a punto dalla Canegie Mellon University di Pittsburgh, secondo cui l’immaginazione attiverebbe un preciso meccanismo nel nostro cervello di sovrapposizione tra fantasia e realtà.
L’indagine è stata condotta su un gruppo di volontari: alcuni di loro dovevano pensare di inserire 33 volte una moneta in una lavatrice a pagamento (ossia un gesto simile al portare una nocciolina col cioccolato alla bocca), altri dovevano pensare di inserire 30 monete e poi di mangiare 3 cioccolatini. Il terzo gruppo, il più fortunato, doveva fantasticare di portare alla bocca e assaporare 33 noccioline, con una foto invitante davanti agli occhi per rendere più credibile la ricostruzione mentale. L´esperimento è stato condotto in diverse varianti, usando anche cubetti di formaggio. Ma tutti al termine della prova hanno avuto a disposizione cibo a volontà. Il risultato è stato stupefacente: a lasciare il piatto più pieno è stato chi si era già saziato con la sua fantasia.
Lo studio ribalta, dunque, ciò che si pensava fino ad oggi, cioè che pensare di mangiare faceva attivare i neurotrasmettitori della fame. Invece, hanno spiegato gli esperti che hanno condotto lo studio, l’esperimento ha dimostrato che sopprimere un impulso non serve a niente. Ora, la stessa tecnica potrebbe essere impiegata per eliminare il vizio del fumo e dell’alcol. Insomma, “acquolina in bocca”, addio.

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di Ornella d'Anna
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