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Mal d'autunno, tra le cause: calo del desiderio sessuale

A soffrirne: 12milioni di itliani, donne le più sensibili

Mal d'autunno, tra le cause: calo del desiderio sessuale
27/09/2011, 19:09

PALERMO - L’estate ormai è da archiviare per aprire le porte all’autunno. Di certo non è questa una delle stagioni più amate. Infatti, ben 12 milioni di italiani soffrono di “ mal d’autunno”. I disturbi tipici sono: insonnia, attacchi di fame e calo del desiderio. A risentirne anche l’umore. Il problema coinvolge il 25% della popolazione, ma sono le donne ad essere più sensibili rispetto agli uomini. Il 5% va incontro ad un vero e proprio disturbo affettivo stagionale. Questi dati sono stati illustrati durante il convegno nazionale organizzato a Palermo dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo). ''La causa - ha spiegato il direttore della Clinica ostetrica e ginecologica dell'Universitaà di Palermo Antonino Perino - è in gran parte biologica, determinata da un basso livello di serotonina, il neurotrasmettitore 'messaggero' cerebrale del buonumore, la cui concentrazione sembra ridursi nei periodi piu' freddi e con meno luce '' . ''Le donne - ha aggiunto dal canto suo il direttore della Sod di Ginecologia dell'infanzia e dell' Adolescenza del 'Careggì di Firenze Vincenzina Bruni - possono però contare su un'arma in più per risolvere soprattutto i sintomi sessuali. Si chiama drospirenone, un progestinico contenuto nella pillola contraccettiva che agisce direttamente sul sistema nervoso centrale. Oltre all'efficacia anticoncezionale, ha dimostrato, dopo 6 mesi di assunzione, di favorire un aumento della libido, un miglior raggiungimento dell'orgasmo e una piu' alta frequenza di rapporti ''. La ricerca di benefici aggiuntivi e' l'ultima frontiera della contraccezione ormonale. ''E' la soddisfazione - ha detto Anna Maria Paoletti, ordinario di Ginecologia e ostetricia dell'Universita' di Cagliari - che determina l'adesione ad un metodo anticoncezionale e influenza di conseguenza la salute sessuale delle pazienti. Recenti studi internazionali hanno dimostrato come chi utilizzi estroprogestinici abbia complessivamente tassi di mortalità complessiva più bassi e goda di maggior benessere, anche psico-fisico''.

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di Carmen Cadalt
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