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Malattie Rare. Convegno a Capri per un confronto tra i maggiori esperti italiani


Malattie Rare. Convegno a Capri per un confronto tra i maggiori esperti italiani
22/05/2012, 14:05

Al via oggi un confronto tra i maggiori esperti italiani della Sindrome di Cushing, una malattia rara e particolarmente grave per le numerose complicanze che comporta, oltre che per le notevoli difficoltà di cura.

Fino al 25 maggio presso l’hotel La Certosella di Capri docenti universitari di endocrinologia, cardiologia, immunologia, dermatologia e psichiatria di tutta Italia si confronteranno nel corso del convegno “ABC Altogether to Beat Cushing’s Syndrome”, organizzato da Annamaria Colao, Professore Ordinario e Rosario Pivonello, Professore Aggregato presso il Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica dell’Università Federico II di Napoli.

“Un approccio multidisciplinare, con il confronto tra vari specialisti di alto profilo, può consentire di fare un passo avanti per affrontare una malattia che comporta una pesante peggioramento della qualità della vita”, spiega Annamaria Colao che proprio di recente in un contesto di ricerche internazionali si è occupata, con il proprio gruppo di lavoro, del pasireotide, un farmaco di nuova generazione che di recente ha ottenuto la valutazione positiva da parte del CHMP. “Questo è un passo avanti che alimenta una nuova speranza per tanti pazienti affetti da questa grave malattia”, osserva Annamaria Colao.

La sindrome di Cushing è una malattia rara ma severa poiché l’eccesso di cortisolo, prodotto in eccesso dalle ghiandole surrenaliche, che caratterizza la malattia è responsabile non solo di una grave trasfigurazione fisica, per la induzione di una obesità specificamente addominale associata ad una riduzione della massa muscolare, gonfiore del viso, acne, incremento della peluria corporea e perdita di capelli, ma anche di una serie di importanti complicanze, che includono l’ipertensione arteriosa, il diabete, la displipidemia, l’osteoporosi e la depressione, insieme con una riduzione della attività sessuale e della fertilità.

“Per tutti questi motivi, la sindrome di Cushing è caratterizzata da un incremento della mortalità soprattutto per problemi cardiovascolari e infezioni ricorrenti”, spiega il professor Rosario Pivonello.

Il meeting include sessioni di approfondimento ed analisi di una malattia ed anche sessioni di discussione per piccoli gruppi di esperti, con il fine di migliorare la conoscenza di tutti gli specifici aspetti della malattia per ottenere una diagnosi sempre più precoce ed un ottimizzazione dell’approccio terapeutico non solo alla malattia ma anche alle sue complicanze, con un ottica multidisciplinare.

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di Redazione
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