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Stop a corse aliscafi per Ischia e Procida

Maltempo: nel Cilento si svuotano case e aziende da fango

Si contano i danni dopo esondazione di torrenti e allagament

Maltempo: nel Cilento si svuotano case e aziende da fango
05/11/2013, 16:09

NAPOLI - Stop da questa mattina per le avverse condizioni meteo agli aliscafi nel Golfo di Napoli diretti ad Ischia e Procida e viceversa. Ad impedire i collegamenti veloci il moto ondoso in conseguenza dei forti venti che per tutta la notte hanno spirato nel golfo. Migliorate le condizioni meteo nel corso della mattinata ma gli aliscafi restano tutti fermi in banchina. Regolari i collegamenti con le due isole del golfo con i traghetti sia della Caremar che della Medmar.

Situazione in via di normalizzazione, ma si contano i danni. E' quanto accade in queste ore nei Comuni del Cilento colpiti nel pomeriggio di ieri dall'esondazione di alcuni torrenti e il conseguente allagamento di aziende e abitazioni. Le situazioni più gravi si registrano a Castellabate e Laureana, dove da ieri volontari e cittadini sono impegnati a svuotare case e aziende commerciali dal fango. E mentre l'acqua è tornata a scorrere negli alvei dei torrenti, c'è già chi ha chiesto lo stato di calamità naturale. "Lo abbiamo richiesto ieri sera - spiega il primo cittadino di Laureana, Angelo Serra.

L'allerta meteo è rientrata, ma i danni sono ingentissimi. Abbiamo avviato una serie di sopralluoghi per quantificare i danni, che comunque corrispondono a svariati milioni di euro.". Aziende artigianali, un frantoio e alcuni centri per il rimessaggio di imbarcazioni, queste le strutture invase da acqua e fango a Laureana. "Già lo scorso anno avevamo chiesto al Genio Civile di Salerno un intervento per la messa in sicurezza delle aziende - conclude il sindaco Serra - Questo non è avvenuto per mancanza di fondi da parte degli enti preposti. Ora ci sobbarcheremo noi l'onere di questi interventi, ma chiediamo agli enti sovracomunali di intervenire al più presto.". "Fango nelle abitazioni e coltivazioni distrutte. - questo il commento di Costabile Spinelli, sindaco di Castellabate - Chiederemo lo stato di calamità naturale anche noi. Quanto accaduto ieri è frutto della eccezionalità dell'evento, ma anche dell'incuria dell'uomo: i valloni esondati andrebbero ripuliti periodicamente".

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di Veronica Riefolo
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