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I cittadini pagheranno e poi chiederanno rimborso a Asl

Manovra: Federfarma, probabile stop farmaci in regime Ssn


Manovra: Federfarma, probabile stop farmaci in regime Ssn
22/06/2010, 19:06

La manovra economica finalizzata al contenimento delle spesa farmaceutica "é pesantissima e iniqua" e mette a rischio "l'assistenza farmaceutica", con gravi disagi per tutti i cittadini che potrebbero essere costretti a pagarsi i farmaci di fascia A di tasca propria, per poi chiedere il rimborso. L'Sos è stato lanciato questa mattina dal presidente di Federfarma, Annarosa Racca, nel corso di una conferenza stampa organizzata per denunciare le criticità, per il sistema farmacie, contenute nella manovra economica. "E' molto probabile - ha sottolineato Racca in tal senso - che nel giro di qualche mese le farmacie saranno costrette a sospendere la dispensazione dei farmaci in regime di Ssn. In quel caso i cittadini dovranno pagarsi i farmaci di tasca propria e chiedere il rimborso alla Asl".
Federfarma, aggiunge Racca, "non vorrebbe attivare proteste che ricadano sulla testa dei cittadini, ma con questa manovra, se non verrà modificata, gli abitanti dei piccoli paesi o dei centri oramai spopolati, in gran parte anziani, si troveranno in grande difficoltà e dovranno fare molti chilometri per trovare una farmacia, perché molte strutture saranno costrette a chiudere". Il presidente di Federfarma hai poi ricordato che la "manovra costa alle farmacie circa 400 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti i 600 milioni di euro pagati ogni anno dalle farmacie al Ssn sotto forma di sconto sul prezzo dei farmaci erogati ai cittadini e gli 80 milioni di pay back", aggiungendo in ogni caso che considera "positiva l'intenzione espressa dal Governo di intervenire esentando le circa 1500 farmacie già oggi sovvenzionate dallo Stato". Il problema però, resterebbe per le oltre 15 mila farmacie. Per questo Racca propone, per ottenere lo stesso risparmio per il Ssn previsto nella manovra, di "tagliare il prezzo dei farmaci del 3,3%. Una riduzione - conclude - che consentirebbe ai cittadini di spendere meno e che ridistribuirebbe su tutta la filiera le misure contenute nella manovra economica".

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di Redazione
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