Cyber, scienza e gossip / Gossip

Commenta Stampa

L’ex compagno del cantatore si racconta ad Oggi

Marco Alemanno: “Gli eredi di Lucio mi hanno tolto tutto”


Marco Alemanno: “Gli eredi di Lucio mi hanno tolto tutto”
04/12/2013, 21:42

"I parenti mi hanno tolto tutto, ma io resto più ricco di loro". Inizia così il racconto di Marco Alemanno, compagno del cantautore Lucio Dalla, scomparso nel 2012, che al settimanale Oggi  racconta il dolore legate a questioni ereditarie.
"L'enorme dolore provato dopo la sua improvvisa scomparsa purtroppo è stato gravato anche da orribili questioni umane, prima ancora che legali, a causa di incomprensioni tra me e gli eredi di Lucio, degli estranei entrati in casa di altri per decidere su tutto, dai soldi al patrimonio artistico, escludendo chi c'era prima e contava davvero qualcosa per lui. Non ho intrapreso nessuna azione legale nei confronti dei parenti di Lucio, con i quali non ho nessun rapporto", dice ancora Marco Alemanno che vive ancora a Bologna ma non più nella casa che divideva con Dalla.
"Ho scelto di rinunciare a combattere per difendere ciò che era mio - prosegue - e che i signori eredi non riconoscevano tale. Niente mi avrebbe ridato Lucio, né i quadri, né le statue, né i soldi. Oggi non c'è dubbio che, comunque, sono molto più ricco io di loro: ho avuto e avrò sempre dentro di me Lucio, i nostri ricordi, la nostra vita. A loro resta solo il denaro. Ancora più doloroso poi è stato il 'tradimento' di storici collaboratori e amici, o presunti tali, che per convenienza hanno preferito stare dalla parte degli eredi. Una seconda, terza, quarta morte per lui".

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©