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Ingenti danni all’ecosistema

Marea nera, nuova falla e tutto rinviato


Marea nera, nuova falla e tutto rinviato
15/07/2010, 19:07

NEW ORLEANS – Purtroppo, c’è stato un nuovo inatteso ritardo nel Golfo del Messico, per bloccare la marea nera, che ormai da 86 giorni inquina le acque messicane, travolgendo tutto quello che trova. Secondo la BP: "Nel corso dei preparativi del test, è stata rilevata una fuga su uno dei condotti, la perdita è stata isolata e sarà riparata prima di procedere con il test".
L’ammiraglio Thad Allen, ha poi aggiunto: "Abbiamo deciso di effettuare nuove analisi e verifiche tra mercoledì e giovedì".
La compagnia, fa sapere che il test consisterà nel chiudere con estrema cautela, (per evitare nuovi intoppi), i fori sul tappo dai quali fuoriesce il petrolio, nella speranza di bloccare efficacemente il getto. La durata del test non dovrebbe superare le 48 ore. La nuova struttura di contenimento, installata nei giorni scorsi, potrebbe arrestare la perdita del pozzo Macondo, nel Golfo messicano. Finalità dell’esperimento, quella di misurare la pressione interna proprio della nuova struttura.
Intanto, inizia la stima dei danni causati dalla marea nera. Secondo infatti, i biologi statunitensi, un gran numero di pellicani e di uccelli marini, sarebbero stati ricoperti dal petrolio, senza contare poi tutti i volatili già morti, e quelli che hanno subito gravi menomazioni.

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di Dario Palladino
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