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La signora della tv si racconta a Vanity Fair

Maria De Filippi: “Bevevo troppo, ne sentivo il bisogno”


Maria De Filippi: “Bevevo troppo, ne sentivo il bisogno”
15/05/2012, 18:05

Il prossimo numero del settimanale Vanity Fair sarà dedicato alla Signora di canale 5, Maria de Filippi. Una De Filippi inedita, lontana dal personaggio stereotipato seduto sui gradini di uno show per ragazzi o alle prese con artisti in erba smaniosi di mostrare il proprio talento. Ansie, angosce, paure, e una gioventù segnata da severa disciplina e estremi eccessi.
"Sono stata educata in un certo modo: in un periodo della mia vita volevo addirittura fare la suora, pregavo sempre - ha raccontato Maria, che ha poi proseguito passando in rassegna le sue bravate adolescenziali. “Ne ho combinate davvero tante. Se uscivo con gli amici, per smollare i freni inibitori bevevo tantissimo. I miei weekend a Cervinia erano pieni di Negroni, vodka lemon e tequila boom boom. Oggi sono astemia. Smisi quando un giorno, al bar dove andavo ogni sera, ordinai un caffè - ha aggiunto -. Il barista mi chiese se volevo la correzione: erano le 11 di mattina".
Una Maria De Filippi inedita, che si lascia andare a confidenze anche sul rapporto con la fede. Una donna dispiaciuta dal fatto di non poter fare la comunione perché sposata con un uomo divorziato: “Al matrimonio di mio fratello, dopo avermi confessata, il prete mi negò il permesso di fare la comunione. È una cosa che patisco molto“. La conduttrice milanese racconta anche dell’attentato di cui è stato vittima il marito, grande amico di Giovanni Falcone, nel lontano 1993, un anno dopo la morte del magistrato a Capaci. Maria, quel giorno, era seduta in macchina accanto a lui. "Ho superato quel momento con un lungo periodo di ipnosi. Avevo paura di tutto - ha sottolineato la De Filippi -. A un certo punto mi feci promettere da Maurizio che non avrebbe mai più parlato dell'argomento".
Paure che in parte sono state superate da Maria,
altre le condizionano tutt'ora la vita: "Non sono mai stata a New York perché ho paura di volare - ha rivelato -. Vorrei tanto andarci, ma in quei momenti mi prende la tachicardia. Altre paure? In auto ho il terrore dei ponti, e dei camion. Mi sforzo di guidare lo stesso, ma solo accompagnata". La paura più grande però è quella di perdere il marito: " Quando arriverà quel momento per me sarà veramente un disastro, come quando è morto mio padre. Cerco di non pensarci - ha concluso la conduttrice di 'Amici' -. Maurizio è più realista, spesso ne parla, e mi fa diventare matta. Io mi tappo le orecchie, non lo voglio sentire".

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di Erika Noschese
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