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Giallo su un film che si doveva girare in Russia

Marilyn Monroe e i legami con il Kgb


Marilyn Monroe e i legami con il Kgb
14/04/2012, 11:04

ROMA –  L’attrice e mito dell’America degli anni ’60, l’indimenticabile Marilyn Monroe, secondo alcune indiscrezione sarebbe stata in contatto con il  Kgb, il famigerato corpo dei servizi segreti sovietico.
Secondo Liudmila Tiemnova (ex agente del Kgb), Marilyn Monroe si sarebbe recata  segretamente in Russia, nel 1960,  invitata da un suo amico, un altro agente segreto del Kgb, conosciuto negli Usa.
La notizia è stata rivelata dal tabloid Moskovski Komsomolets. Il “segreto russo” della Monroe sarà oggetto di un documentario intitolato “Monroe nel Paese di Dostoevskij”, diretto dalla stessa  Liudimila Tiemnova.
Secondo il documentario, che non cita prove concrete ma solo racconti a quanto si apprende dai media, la   star americana avrebbe lasciato improvvisamente il set di “Facciamo l’amore” nel 1960 per recarsi a Mosca.
Il Kgb che aveva tutto interesse, così dice la Tiemnova, ad arrivare all’ambiente della Monroe, l’aveva già schedata sotto il nome di Masha e ne stava studiando mosse e frequentazioni.
In base a quanto riferisce la Tiemnova, le autorità russe avrebbero voluto che la mitica attrice girasse un film in Russia, ma poi ci avrebbero ripensato, vista imprevedibilità della Monroe. L’agente del Kgb ha detto di aver incontrato l’attrice durante un meeting all’ambasciata dell’Urss, proprio quando arrivò Krusciov negli Stati Uniti.
Vero? Falso? Bufala? Solo pubblicità per il documentario?  La cosa certa è che al  momento, oltre alle dichiarazioni della Tiemnova, non ci sono prove concrete.

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di Rosario Scavetta
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