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MASERATI QUATTROPORTE S: L'AMMIRAGLIA CATTIVA DEL TRITONE


MASERATI QUATTROPORTE S: L'AMMIRAGLIA CATTIVA DEL TRITONE
04/10/2008, 20:10

Un’identità estetica rafforzata, per una presenza su strada ancora più decisa. La bellezza formale è l’aspetto più immediato dell’intervento condotto da Pininfarina per il design della nuova Quattroporte.

L’immagine profondamente rinnovata non nasce però da scelte stilistiche fini a se stesse, ma da un approccio che ha considerato le mutate esigenze tecnico-funzionali, quali l’area di raffreddamento più ampia richiesta dall’incremento di potenza del motore. Anche gli aspetti tecnologici, come l’adozione dei LED in molte funzioni dei gruppi ottici, e aerodinamici, per ottimizzare i flussi nella parte inferiore della vettura, hanno influito sul risultato finale.
 
Lanuova Quattroporte appare così ancora più appoggiata all’asfalto, con una grinta inedita nel frontale che l’avvicina nei tratti alla GranTurismo. Un effetto dovuto in particolare alla nuova calandra ad alette verticali e ai proiettori cresciuti di dimensioni, in cui una fascia di LED a forma di elle determina l’espressione decisa dello “sguardo”. Anche il fianco si è trasformato, sostenuto da un brancardo più evidente, mentre gli specchi retrovisori sono più fluidi nel disegno del corpo vettura.
Per coerenza con il frontale, la coda si è rafforzata con una fascia inferiore di maggiore impatto visivo. Il legame stilistico con la GranTurismo si legge chiaramente nei fanali dal contorno rosso, con la parte centrale bianca. Un segno forte dell’identità “notturna” della nuova Quattroporte, quando la luce di posizione posteriore si accende in una doppia barra inclinata.
 
Interni
 
Raffinato, caldo ed accogliente, l’abitacolo deve il suo gusto esclusivo a un’inconfondibile italianità delle linee e all’attenzione estrema per il dettaglio. La plancia conserva la forte personalità che le deriva dalla fascia centrale portante, rivestita in materiale pregiato. La forma si apprezza ora in tutta la sua armonia grazie all’alloggiamento perfettamente integrato dell’airbag di fronte al passeggero.
 
La console centrale è stata ridisegnata per accogliere i comandi più raccolti. Un contributo significativo all’ergonomia del posto di guida, cui partecipano anche i sedili più avvolgenti.e il volante con impugnatura sportiva e un agevole vano portaoggetti inserito nel tunnel.
 
 
IL MOTORE 4,7 litri
 
La doppia anima di berlina di lusso dalle prestazioni sportive della nuova gamma Quattroporte trova la sua massima espressione a bordo della Quattroporte S, equipaggiata con il brillante motore V8 da 4,7 litri, capace di sviluppare una potenza di 430 CV a 7000 giri/min e una coppia massima di 490 Nm a 4750 giri/min.
 
Riconoscibile esteriormente per i coperchi delle teste di colore rosso, è l’esponente di vertice di una nuova famiglia di propulsori, sviluppati dai tecnici Maserati per garantire la massima fluidità di marcia insieme alle prestazioni più elevate.
 
Le soluzione tecniche adottate per questa unità, il cui regime massimo di rotazione è di 7200 giri/min, hanno permesso di enfatizzare i pregi dei più recenti motori Maserati, ovvero l’alta potenza e coppia specifiche per un feeling di guida ancora più emozionante.
 
Pienamente fruibile in tutte le situazioni di guida, il 4,7 litri rivela una eccezionale capacità di ripresa anche con marce lunghe, apprezzabile in modo particolare nei trasferimenti autostradali. Un vantaggio che deriva da una sapiente armonizzazione della geometria di aspirazione e scarico unita all’adozione di variatori di fase ad attuazione continua sugli assi a camme di aspirazione, alla ottimizzazione della camera di combustione e alla calibrazione stessa del motore, che permette così di ottenere l’82% di coppia già a partire da 2500 giri/min.
 
Le emissioni exhaust / evap (allo scarico ed evaporative) e i consumi sono adeguati al superamento della futura normativa Euro 5 per l’Europa e LEV2 per gli USA, grazie anche all’adozione di un innovativo catalizzatore a matrice metallica a fogli perforati che coniuga permeabilità ed affidabilità.
 
Le prestazioni del nuovo motore rappresentano l’optimum per il vertice della gamma Quattroporte:
 
·         potenza massima: 430 CV (317 kW) a 7000 giri/min
·         coppia massima: 490 Nm a 4750 giri/min
·         velocità massima: 280 km/h
·         accelerazione 0-100 km/h: 5,4 secondi
 
LA TRASMISSIONE AUTOMATICA
 
 
Innesti rapidi per una risposta immediata, ma fluidi e progressivi a tutto vantaggio del comfort di marcia. Servita da un convertitore di coppia idraulico, la trasmissione automatica della Quattroporte è frutto della collaborazione allo stato dell’arte fra Maserati e ZF per esaltare la progressione del propulsore V8 ai bassi-medi regimi, senza limitare la potenza, garantendo cambiate fino a 7200 giri/min.
 
Oltre alle modalità Normal, ci sono altre due le modalità di cambiata automatica, ICE e Sport, che il conducente può selezionare in base alle condizioni di marcia e al proprio stile di guida.
 
Per non rinunciare alla sua personalità da vera berlina sportiva, la Quattroporte può essere guidata anche in modalità manuale agendo sulla leva posta sul tunnel centrale, oppure con le palette al volante, disponibili in optional. La sesta marcia è stata ottimizzata per ridurre i consumi e la rumorosità nella marcia in autostrada a velocità sostenuta.
 
La nuova e più aggressiva erogazione di potenza del motore 4,7 litri della Quattroporte S è abbinata a uno specifico software di gestione cambio, sviluppato per ottimizzare lo spunto e la percezione di cambiata della trasmissione automatica.
  
L’AUTOTELAIO E LA DINAMICA DI GUIDA
 
L’autotelaio della Quattroporte offre un eccellente livello di rigidezza della scocca – torsionale, , e flessionale, – che consente una elevata precisione di guida. Le elevate frequenze proprie dinamiche della scocca assicurano altissimi livelli di comfort in qualsiasi condizione di marcia.
 
IL SISTEMA DI SOSPENSIONI
Lo schema è  a quadrilateri anteriori e posteriori con geometria antidive (per evitare l’affondamento dell’avantreno in frenata) e antisquat (contro l’affondamento del retrotreno in accelerazione).
 
Per la nuova gamma Quattroporte sono stati apportati ulteriori miglioramenti alle sospensioni, adattandole a diverse esigenze di guida.
 
La Quattroporte S 4,7 litri è equipaggiata con un sistema di sospensioni Skyhook (a smorzamento controllato e taratura variabile) evoluto, in cui sono stati rinnovati il setting di ammortizzatori, le molle e le valvole, per ottimizzare la risposta in frequenza.
 
CONTROLLO DI TRAZIONE E STABILITA’
Il comportamento dinamico della Quattroporte è ulteriormente ottimizzato dalla presenza del controllo di stabilità MSP (Maserati Stability Program), appositamente sviluppato da Maserati nell’ottica della sicurezza e del piacere di guida. Il sistema integra le funzioni ABS, EBD (ripartitore di frenata a controllo elettronico) ed ASR (controllo della trazione) agendo su freni e motore per garantire la completa padronanza della vettura anche nelle situazioni di maggiore criticità.
 
DISTRIBUZIONE DEI PESI
Sicura e maneggevole in ogni condizione di guida, la Quattroporte deve il suo comportamento stabile ed equilibrato a uno schema di distribuzione dei pesi unico nel suo segmento, con una ripartizione che privilegia un maggior carico al retrotreno (49% all’anteriore e 51% al posteriore). Un’impostazione ottenuta posizionando il motore dietro all’asse anteriore, per enfatizzare la motricità in  trazione e lo spunto in accelerazione.
 
 


L’IMPIANTO FRENANTE
 
DUAL CAST PER LA NUOVA QUATTROPORTE S
 
La nuova Maserati Quattroporte S è equipaggiata con un impianto frenante ad alte prestazioni con dischi anteriori dual cast, sviluppati con Brembo e collaudati con successo sulla Quattroporte Sport GT S. Grazie alla co-fusione di materiali, questa tecnologia permette di sommare i vantaggi derivanti dal comportamento in temperatura della ghisa alle proprietà di leggerezza dell’alluminio.
 
All’anteriore, i dischi dual cast sono abbinati alle pinze freno monoblocco in alluminio a sei pistoncini con diametro differenziato (30/34/36 mm), più leggere e resistenti alle deformazioni rispetto alle pinze realizzate in due pezzi. La maggiore efficienza a qualsiasi pressione di esercizio comporta una minor corsa del pedale in frenata.

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di Redazione
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