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Medicine, visite specialistiche e dentisti sono le voci più care


Medicine, visite specialistiche e dentisti sono le voci più care
15/06/2010, 19:06

Le spese sanitarie hanno impoverito o creato problemi a molti italiani, che se le sono dovute pagare di tasca propria perchè non rimborsate dal Servizio sanitario nazionale. La grande fetta della spesa è rappresentata dai farmaci (70%), seguiti dalle visite specialistiche (10,2%) e dalle cure dentistiche (7,4%), come evidenzia il rapporto Sanità 2009 del Ceis dell'università di Tor Vergata.

Il peso della farmaceutica si attenua col crescere del reddito, quando le famiglie riducono il livello di rinuncia ed entrano nei budget familiari prestazioni più costose, come quelle specialistiche e odontoiatriche. È infatti a questo tipo spese sanitarie, soprattutto se si tratta di single o coppie senza figli. Le coppie con figli invece tendono a procrastinare la spesa sanitaria per se stessi o affrontarla solo se non porta all'impoverimento, preferendo spendere per i propri figli.

Un comportamento protettivo verso i bambini che rischia però di danneggiare la salute dei genitori. Ad essere impoverite non sono solo le famiglie degli strati economici più bassi, ma anche quelle di ceto medio.

Ecco una tabella con la composizione del consumo sanitario fuori dai rimborsi:

Spesa Ospedaliera: 0,3%
Visite: 10,2%
Dentista: 7,4%
Ausiliari: 0,8%
Analisi: 6,4%
Apparecchi: 3,8%
Termali: 0,0%
Farmaceutica: 70%
Disabilità: 1,0%

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di Redazione
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