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MEZZO SECOLO PER LA NASA


MEZZO SECOLO PER LA NASA
30/07/2008, 12:07

E' passato quasi un anno da quando l'Unione Sovietica ha lanciato il primo satellite nello spazio e il presidente americano Eisenhower firma l'atto di nascita della Nasa. Esattamente 50 anni fa, il 29 luglio del '58, quella firma inaugura la corsa degli Stati Uniti per dimostrare la superiorita' tecnologica nello spazio. Il 4 ottobre del 1957 l'Unione Sovietica aveva messo in orbita il satellite Sputnik. L'enorme gittata del missile che lancia la piccola sferetta luminosa allarma gli americani, preoccupati sia per la sicurezza nazionale sia per la possibile perdita della leadership tecnologica. Gli Stati Uniti riescono a rispondere solo nel tardo gennaio '58 con il satellite Explorer 1 lanciato da un team diretto da Wernher von Braun, che aveva lavorato ai razzi tedeschi e fu il padre dei missili che bombardarono Londra. Dopo un lungo dibattito sugli aspetti militari e civili del controllo dello spazio nasce con l'atto firmato da Eisenhower l'agenzia governativa dedicata alle attività spaziali americane che diventerà operativa il 1 ottobre del 1958 periodo in cui assorbirà la vecchia agenzia aeronautica Nasa.

Da subito il programma della Nasa si incentra sulla possibilità di missioni umane nello spazio. Ma anche in questo caso sarà l'Unione Sovietica, nell'aprile del 1961, a segnare il primato portando nello spazio Yuri Gagarin. La risposta americana sono i voli umani suborbitali con Alan Shepard e Gus Grissom. Però non basta e il presidente americano John Kennedy accelera il programma affermando che prima del 1970 bisogna inviare una missione umana di andata e ritorno sulla Luna. L'anno dopo, nel 1962 John Glenn vola nello spazio. Ma bisogna aspettare ancora sette anni perché la Nasa e con essa l'America segni il suo primo primato. E' un caldo giorno d'estate il 20 luglio del 1969, e non solo gli Stati Uniti ma tutto il mondo è con gli occhi all'insù: Neil Armstrong è il primo uomo a toccare il suolo lunare seguito da Buzz Aldrin. Dopo l'era delle missioni Apollo terminate nel 1972, l'altra grande stagione di voli umani nello spazio comincia nel 1981 con il programma space shuttle.

La prima astronave costruita nella storia che andrà in pensione nel 2010 per tornare a capsule più tradizionali. Uno dei meriti dello shuttle, un progetto costoso con punti deboli messi in luce dai disastri di Challenger nel 1986 e di Columbia nel 2003 è stato l'aver contribuito alla costruzione della stazione spaziale internazionale. Ma la Nasa ha fatto anche la storia dell'esplorazione del sistema solare, visitando con le sue sonde tutti i pianeti del sistema solare, Plutone, il pianeta nano sarà raggiunto dalla sonda New Orizons nel 2015. Ora la sfida della Nasa, riparte dai voli umani, l'obiettivo a breve termine é riportare l'uomo sulla Luna e poi su Marte. 

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di Redazione
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