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Un gruppo di esperti al lavoro per capire l cause

Milano: s'indaga sulla concentrazione di leucemia


Milano: s'indaga sulla concentrazione di leucemia
16/02/2010, 20:02

MILANO - Sono in tutto sette i bambini di Milano con leucemia linfoblastica acuta che hanno sviluppato la malattia tra il dicembre 2009 e il gennaio 2010. Si tratta di un «evento eccezionale» sottolinea Luigi Bisanti, responsabile dell'epidemiologia dell'Asl di Milano, in un incontro per parlare degli sviluppi sul caso dei tre bambini con leucemia scoperti a gennaio nella scuola Cuoco Sassi di via Corridoni a Milano. La vicenda era emersa lo scorso gennaio, quando in poco tempo erano stati segnalati tre casi di leucemia infantile in altrettanti alunni della scuola milanese. I casi di leucemia infantile che si sono sviluppati a Milano in quel periodo sono in realtà sette: tra questi, oltre ai tre bimbi di 6, 8 e 11 anni della scuola di via Corridoni, ci sono una bimba il cui fratello frequenta lo stesso istituto, e altri tre casi su bambini residenti in zone diverse della città (uno di questi in viale Certosa). Tutti i pazienti sono gestiti dall'ospedale San Gerardo di Monza.
La Asl di Milano si sta attivando per scoprire se c'è un legame tra i casi di leucemia linfoblastica acuta che si sono verificati nei bambini della scuola milanese di via Corridoni e i diversi fattori di rischio che, secondo la letteratura scientifica, potrebbero causare la malattia. Il direttore generale dell'Asl milanese, Walter Locatelli, ha istituito un gruppo di esperti di leucemia e problematiche ambientali che, insieme a docenti e genitori, Regione e Comune, stanno verificando tutti gli indizi per capire il motivo della concentrazione anomala di casi di leucemia infantile registrati a Milano nell'ultimo periodo: sette in un mese, quando in genere si verificano 8-12 casi l'anno.

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di Mario Aurilia
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