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MINI e GQ presentano “Questa stanza non ha più pareti”


MINI e GQ presentano “Questa stanza non ha più pareti”
05/03/2010, 08:03

Sul finire dello scorso settembre Ari Marcopoulos, 52 anni, fotografo e filmmaker olandese trapiantato in Usa, e Saana Wang - 30 anni, di Helsinki, studentessa alla locale University of Art & Design e vincitrice di ITS#PHOTO 2009 - hanno visitato i luoghi del terremoto abruzzese viaggiando a bordo della MINI Clubman.


A raccontare il lavoro dei due autori a L’Aquila e dintorni c’erano la penna di Angelo Pannofino, redattore di GQ – il mensile del gruppo Condé Nast diretto da Michele Lupi e dedicato a un pubblico maschile – e l'obiettivo di Alberto Novelli, fotografo professionista specializzato in reportage di viaggio.

MINI Clubman Photo Award. Il viaggio e la mostra

International Talent Support, o più semplicemente ITS (www.itsweb.org), è una piattaforma multidisciplinare per giovani talenti, creata e sviluppata dal 2001 da Eve, che si articola in tre sezioni ITS#FASHION, ITS#ACCESSORIES e ITS#PHOTO. Nell’ambito di ITS#PHOTO 2009, la vincitrice Saana Wang ha ricevuto anche il MINI Clubman Photo Award che le ha consentito di fare questa preziosa esperienza sul campo insieme ad Ari Marcopoulos.

L’iniziativa – nata da un’idea di MINI e GQ messa in atto per la prima volta nel novembre 2007 con il progetto “Il gigante e la bambina” di Gianni Berengo Gardin e Maria Giulia Giorgiani e poi riproposta nel 2008 con “Il ragazzo sulla Luna” protagonisti Sarah Moon e l’emergente Kazutaka Nagashima – risponde a un’esigenza profondamente condivisa: proseguire nell’opera di promozione di giovani talenti creativi offrendo a una studentessa come Saana l’opportunità di lavorare fianco a fianco con Marcopoulos, collaboratore di Andy Warhol e fotografo di artisti.

Partiti da Roma a bordo della MINI Clubman messa a loro disposizione, i due autori hanno compiuto un delicato lavoro di approccio alla desolante realtà del post-terremoto per fotografare le tendopoli e quel che resta del centro storico a L’Aquila, le rovine di San Gregorio, Paganica, Onna... Come scrive Pannofino: “Occorre avvicinarsi. Avvicinarsi ai centri abitati per scoprire le macerie. E poi avvicinarsi alle macerie per scoprire cos’è un terremoto (…) ‘Queste stanze non hanno più pareti’ e non ci sono ‘alberi infiniti’ a sostituirle: le camere da letto esposte alla pioggia, l’intimità delle mura domestiche violentata e offerta allo sguardo di tutti, degli estranei, degli intrusi, che poi saremmo noi”.

Questa stanza non ha più pareti di Ari Marcopoulos e Saana Wang con la partecipazione di Alberto Novelli • Ernestomeda Loft • Viale Col di Lana, 8 • 4° cortile • Milano • Da lunedì 8 a venerdì 12 marzo • Orario: 11.00-18.30 • Ingresso libero

Oltre ai migliori scatti di Ari Marcopoulos e Saana Wang, vincitrice di ITS#PHOTO, la mostra include anche le immagini scattate da Alberto Novelli (www.albertonovelli.com) per documentare il loro lavoro sul campo.

Una selezione delle fotografie in mostra è stata pubblicata sul numero di novembre di GQ mentre il servizio di Novelli è on line su www.minispace.it, lo spazio web che promuove il "Creative Use of Space" caratteristico della MINI, coinvolgendo gli utenti in progetti creativi, concorsi ed eventi legati al suo mondo di riferimento.

MINI Clubman. Stile inconfondibile e MINImalism

Vera e propria icona a quattro ruote dal design unico e inimitabile, la ‘shooting brake’ prodotta a Oxford in tre motorizzazioni (due a benzina e una diesel) è caratterizzata da un vano bagagli a due porte con maggior capacità di carico e dall’inconfondibile Clubdoor che si apre sul lato destro della vettura per favorire l’accesso ai sedili posteriori.

Come le sorelle più piccole della gamma, anche la MINI Clubman - da gennaio 2010 disponibile solo in Italia anche nella nuova esclusiva versione Soho - adotta la filosofia ‘MINImalism’ che, grazie a specifiche soluzioni tecniche, offre più divertimento di guida, riducendo emissioni e consumi.

GQ

GQ, Gentlemen’s Quarterly, da oltre settant’anni leader nel mondo nel settore dei maschili, esce in Italia il 27 settembre 1999 edito da Condé Nast.

Ideato come il “mensile delle passioni maschili”, si caratterizza per un’elevata qualità giornalistica e fotografica, capace di spaziare dal reportage allo sport, dalle donne alla moda, dall’arte alla cronaca.

Michele Lupi, che approda alla direzione nell’autunno del 2006, ripensa GQ dalle fondamenta facendone un giornale alla costante ricerca di storie appassionanti, di vite con stile, di personaggi inaspettati. Un posizionamento che perdura ancora oggi, rafforzato da un mix unico di ingredienti-chiave: creatività nell’immagine, forte carica emotiva, curiosità, racconto, erotismo, un’identità e un carattere italiani e una qualità riconoscibile a livello internazionale.

Il BMW Group

Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, è uno dei costruttori di automobili e motociclette di maggior successo nel mondo. Essendo un’azienda globale, il BMW Group dispone di 24 stabilimenti di produzione dislocati in 13 paesi e di una rete di vendita diffusa in più di 140 nazioni.

Il BMW Group ha raggiunto nel 2009 un volume di vendita di oltre 1,29 milioni di automobili e 87.000 motociclette. Il fatturato dello scorso anno è stato di 50,68 miliardi di Euro. La forza lavoro del BMW Group al 31 dicembre 2009 era di circa 96.000 associati.

Il successo del BMW Group è fondato su una visione responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha sempre adottato una filosofia basata sulla eco-compatibilità e sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena di valore, includendo la responsabilità sui prodotti e un chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle risorse. In virtù di questo impegno, negli ultimi cinque anni, il BMW Group è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones Sustainability Index.

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di Redazione
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