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MINI presenta i nuovi modelli John Cooper Works


MINI presenta i nuovi modelli John Cooper Works
23/05/2012, 14:05

Monaco. Grazie all’introduzione di una nuova generazione di motori e ad ampie innovazioni nel campo della propulsione, a partire dal luglio 2012 MINI combina le prestazioni estremamente sportive dei modelli John Cooper Works con un’efficienza moderna finora mai raggiunta. I propulsori turbo funzionanti secondo il principio Twin-Scroll sono stati ampliamente rivisitati e affascinano per la loro risposta nuovamente migliorata e dei valori di consumo di carburante e delle emissioni ulteriormente abbattuti, mantenendo invariate la coppia e la potenza. L’incremento di efficienza dei modelli John Cooper Works è anche il risultato dell’utilizzo ampliato della tecnologia MINIMALISM. Ma questo non è tutto: per la prima volta, tutti i modelli John Cooper Works sono equipaggiabili a richiesta con un cambio automatico a sei rapporti. La MINI John Cooper Works Countryman è dotata inoltre di serie della trazione integrale MINI ALL4.

Erogazione lineare di potenza, consumo modesto: nuova generazione di motorizzazioni per i modelli John Cooper Works
La superiorità di concetto e le innovazioni permanenti non costituiscono il presupposto solo per celebrare dei successi permanenti sul circuito. Grazie alla loro ottimizzazione coerente, anche i modelli John Cooper Works costruiti per la guida stradale si assicurano un vantaggio decisivo nel segmento di appartenenza. Il divertimento di guida estremamente sportivo viene garantito dall’interazione perfetta tra motorizzazione potente, sofisticata tecnica di assetto e un design esclusivo degli interni e della pelle esterna, sviluppata attingendo al know-how del motorsport. Le automobili John Cooper Works sono pronte per partire nella nuova stagione: con il numero di varianti di modello più alto finora presentato e nuove forze che si nascondono sotto il cofano motore.

Nella gamma MINI, la MINI John Cooper Works Countryman è l’ultimogenito della famiglia di modelli altamente sportivi. La vettura a cinque porte viene alimentata da una variante particolarmente potente della nuova generazione di motori. 160 kW/218 CV abbinati alla trazione integrale propongono un’interpretazione nuova della performance eccezionale, vivibile non solo sulla strada, ma anche su terreni sterrati. La coppia massima di 280 Newtonmetri è disponibile tra i 1 900 e i 5 600 g/min. Indipendentemente se equipaggiata con il cambio manuale a sei rapporti di serie oppure con l’optional cambio automatico a sei rapporti, la MINI John Cooper Works Countryman accelera da 0 a 100 km/h in solo 7,0 secondi. La velocità massima è di 225 km/h (cambio automatico: 223 km/h). Impressionanti sono anche i seguenti valori: 7,4 litri per 100 chilometri (cambio automatico: 7,9 litri) di consumo di carburante nel ciclo combinato UE ed emissioni di CO2 di 172 grammi (184 grammi ) per chilometro.

La nuova generazione di motorizzazioni celebra il proprio esordio anche nei modelli MINI John Cooper Works, MINI John Cooper Works Clubman, MINI John Cooper Works Cabrio, MINI John Cooper Works Coupé e MINI John Cooper Works Roadster. Il propulsore ottimizzato si basa sul motore della MINI Cooper S ed è dotato di un turbocompressore funzionante secondo il principio Twin-Scroll, del sistema d’iniezione diretta di benzina e di un comando valvole variabile derivato dalla tecnologia VALVETRONIC del BMW Group. Questo sistema, definito anche comando del carico esente da strozzamento, ottimizza sia la risposta che il rendimento del motore: l’elevata rapidità di risposta viene accompagnata da un consumo modesto di carburante.

Le soluzioni tecniche del quattro cilindri da 1.600 cm³, messo a punto appositamente per i modelli John Cooper Works e abbellito dal logo John Cooper Works sul coperchio del motore, sono derivate direttamente dallo sviluppo di automobili da corsa. Il blocco cilindri e i carter dei cuscinetti realizzati in alluminio sono stati combinati con pistoni rinforzati, una testata cilindri ad elevata resistenza e alberi motore a peso alleggerito. Le valvole di scarico riempite di sodio contribuiscono a coprire il maggiore fabbisogno di raffreddamento del motore turbo. Inoltre, il propulsore è dotato di un albero a camme al lato di aspirazione con fasatura regolabile in continuo e di un turbocompressore che genera una pressione di sovralimentazione superiore a quella del propulsore della MINI Cooper S. L’impianto di scarico speciale è riconoscibile dal doppio terminale di scarico realizzato in acciaio inossidabile lucidato.

Il propulsore raggiunge la propria potenza massima di 155 kW/211 CV a un regime motore di 6.000 g/min, la coppia massima di 260 Newtonmetri è richiamabile tra i 1.850 e i 5.600 g/min. Nell’arco di regime tra i 2.000 e i 5.200 g/min la funzione di overboost permette di potenziare temporaneamente il valore fino a 280 Newtonmetri.

Il nuovo motore viene combinato di serie con un cambio manuale a sei rapporti adattato alle caratteristiche prestazionali. In alternativa, per i modelli John Cooper Works viene offerto per la prima volta anche un cambio automatico con funzione di Steptronic per intervenire manualmente sul cambio-marcia che il guidatore può eseguire sia con il selettore di marcia che con i paddles del volante.

Prestazioni di punta e aumento dell’autonomia grazie alla tecnologia MINIMALISM
I modelli John Cooper Works divengono sempre di più un simbolo del principio MINIMALISM. Questo lo devono sia al rendimento ottimizzato del motore che all’ampio utilizzo di tecnologie di riduzione del consumo di carburante e delle emissioni. I modelli John Cooper Works offrono il massimo divertimento di guida che viene interrotto solo da rare da fermate dal benzinaio. Questo è anche il risultato della Brake Energy Regeneration che concentra la produzione di corrente per la rete di bordo sulle fasi di rilascio e di frenata. Quando la vettura si ferma ad un incrocio o in coda, in combinazione con il cambio manuale, la funzione Automatic Start/Stop spegne automaticamente il motore; inoltre, un indicatore del punto ottimale di cambiata segnala il momento ideale per eseguire il cambio-marcia, aumentando l’efficienza della vettura. Anche il servosterzo elettromeccanico contribuisce a ridurre il consumo di carburante. L’elettromotore consuma dell’energia solo quando la sua servoassistenza è veramente necessaria.

In tutti i modelli John Cooper Works l’elevato numero d’innovazioni si traduce in un rapporto ottimizzato tra divertimento di guida e consumo di carburante. Nel ciclo di prova UE, il risparmio di carburante e nel campo delle emissioni può raggiungere, a seconda del modello, 0,5 litri su 100 chilometri. La MINI John Cooper Works accelera da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi (cambio automatico: 7,1 secondi) e raggiunge una velocità di punta di 238 km/h (cambio automatico: 236 km/h). Il consumo di carburante nel ciclo combinato è di 6,6 litri (cambio automatico: 6,7 litri) per 100 chilometri, il valore di CO2 è di 153 grammi (165 grammi) per chilometro.

Anche la MINI John Cooper Works Clubman combina una capacità di spunto impressionante, da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi (cambio automatico: 7,0 secondi) e una velocità di punta di 238 km/h (cambio automatico: 236 km/h) con un valore di consumo di carburante esemplare di 6,7 litri (cambio automatico: 7,2 litri) per 100 chilometri e delle emissioni di CO2 di 155 grammi (167 grammi) per chilometro. La MINI John Cooper Works Cabrio accelera da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi (cambio automatico: 7,1 secondi) e marca una velocità massima di 235 km/h (233 km/h). Il valore di consumo di carburante è di 6,8 litri (cambio automatico: 7,3 litri) per 100 chilometri, quello delle emissioni di CO2 di 157 grammi (169 grammi) per chilometro.

Con un valore di accelerazione da 0 a 100 km/h di 6,4 secondi (cambio automatico: 6,6 secondi), la MINI John Cooper Works Coupé si assicura il migliore tempo di tutti i campioni sportivi della gamma di modelli. La sua velocità massima è di 240 km/h (238 km/h). Le eccellenti qualità sportive vengono completate da un consumo di carburante nel ciclo combinato di 6,6 litri per 100 chilometri (cambio automatico: 7,1 litri) e un valore di CO2 di 153 grammi (165 grammi) per chilometro. La MINI John Cooper Works Roadster accelera da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi (cambio automatico: 6,7 secondi) e raggiunge una velocità massima di 237 km/h (235 km/h). Il consumo di carburante nel ciclo combinato è di 6,8 litri (cambio automatico: 7,3 litri) per 100 chilometri, il valore di CO2 è di 157 grammi (169 grammi) per chilometro.

Race-feeling e stile inconfondibile
Tutti i modelli John Cooper Works abbinano il loro eccezionale potenziale sportivo con un look inconfondibile e numerosi equipaggiamenti esclusivi che sottolineano il race-feeling sia nel design esterno che negli interni. L’equipaggiamento di serie include per esempio lo Sport Button per la regolazione della linea caratteristica del pedale dell’acceleratore e delle caratteristiche prestazionali, un impianto frenante particolarmente potente, il sistema di stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control) con modalità di trazione DTC (Dynamic Traction Control) e la funzione di bloccaggio elettronico del differenziale dell’asse motore EDLC (Electronic Differential Lock Control), nonché cerchi in lega dalla misura di 17 pollici disegnati appositamente (MINI John Cooper Works Countryman: 18 pollici) e pneumatici del tipo runflat. Il kit di aerodinamica John Cooper Works, fornito di serie, non ottimizza solo il convogliamento dell’aria ma si presenta anche in un design fortemente espressivo. Ulteriori tocchi di personalizzazione li mettono a disposizione le esclusive vernici esterne e tinte per il tetto, l’ambiente interno tenuto in uno stile particolarmente sportivo con rivestimenti dei sedili e modanature esclusivi. Per esempio, come optional sono disponibili delle modanature nelle varianti Striped Red Alloy e Pepper White. Il volante sportivo di serie è impreziosito dal logo John Cooper Works inserito nella sezione inferiore della razza centrale.

Da decenni il nome John Cooper Works descrive un’unione di successo tra l’automobile compatta britannica e le competizioni sportive. Già negli anni Sessanta il leggendario costruttore di vetture sportive decise di aggiungere una porzione supplementare di divertimento alla guida giornaliera. Le varianti particolarmente potenti della Mini classica portavano già all’epoca il suo nome. Oggi, il sub-brand John Cooper Works integrato sotto il tetto di MINI è il simbolo del race-feeling e di una performance straordinaria. I sei modelli più sportivi della gamma, gli optional e i pacchetti di accessori originali che donano a ogni modello MINI una maggiore agilità e un look sportivo, esprimono con intensità il dna sportivo del marchio.

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di Redazione
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