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Occhialini controindicati per i bambini sotto i 6 anni

Ministero della Salute, al cinema occhiali 3D solo monouso


Ministero della Salute, al cinema occhiali 3D solo monouso
17/03/2010, 19:03

ROMA – Se vi siete goduti “Avatar” o “Alice in the Wonderland” in 3D, per le prossime prime visioni cinematografiche, attenti agli occhiali forniti dai cinema. Se, infatti, garantiscono una visione tridimensionale del film, potrebbero però portare seri danni alla vista.
E proprio per evitare questa circostanza, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha emanato una circolare che pone alcune restrizioni per la visione in 3D dei film al cinema per i quali è previsto l'utilizzo degli appositi occhialini.
In particolare gli occhiali messi a disposizione dalle sale cinematografiche, dovranno essere necessariamente monouso e sarà necessario informare gli spettatori con appositi cartelli. Inoltre, se ne sconsiglia l'utilizzo ai bambini al di sotto dei 6 anni e anche l'uso prolungato per gli adulti. La questione è stata sollevata dopo alcune segnalazioni di disturbi alla vista. Il caso più eclatante riguarda una bambina di tre anni residente a Milano che è finita dall'oculista con una forte infiammazione ad un occhio dopo aver visto “Alice in the Wonderland al cinema”. I disturbi sono generalmente legati al fatto che nei bambini più piccoli, la visione binoculare non è ancora presente o non del tutto consolidata oppure perché possono sussistere difetti della vista. Problemi simili possono riguardare anche gli adulti se lo spettacolo osservato in visione stereoscopica si prolunga per un tempo eccessivo senza interruzione.
Così il Ministero della Salute, a metà febbraio, ha avviato un dettagliato monitoraggio sull'eventuale pericolosità degli occhialini per la visione al cinema in tre dimensioni, interessando anche il Consiglio superiore della sanità che, lunedì scorso, ha diffuso il proprio parere: occhiali vietati ai bambini sotto i 6 anni, uso limitato per gli adulti e per garantire l'igiene ed evitare rischio infezioni, la fornitura del tipo monouso agli spettatori. Il ministro Fazio ha dunque fatto proprio il parere e ha firmato oggi la circolare "Occhiali 3D per la visione di spettacoli cinematografici”, inviata poi agli esercenti della sale cinematografiche, ai Dipartimenti di prevenzione delle Asl ed al Comando dei Carabinieri per la tutela della Salute.
“Era necessario assumere decisioni rapide - ha dichiarato Fazio- Ora valuteremo come comportarci con gli occhialini privi del marchio CE della comunità”.
Intanto però, arrivano le prime proteste dei gestori delle sale cinematografiche per i quali questo provvedimento sarà piuttosto costoso.

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di Elisa Scarfogliero
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