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L'erede Johnson & Johnson soffriva di diabete

Morta la regina del gossip USA Casey Johnson


Morta la regina del gossip USA Casey Johnson
05/01/2010, 20:01

LOS ANGELES – La notizia Casey Johnson, 30 anni, erede del gruppo americano Johnson & Johnson, è corsa sul web in particolare sul clicatissimo Twitter. E' stata la sua fidanzata Tila Tequila, una starlette dei siti Internet poi passata ai reality show americani, a diffondere sul social netwirkla notizia della morte: "Ognuno preghi per la mia wifey (mogliettina) Casey Johnson. E' mancata. Vi ringrazio per tutto il vostro amore e il vostro supporto, ma sarò offline per stare con la famiglia". Secondo i siti Usa specializzati in gossip, primo fra tutti Tmz per il quale la morte risale ad alcuni giorni fa, le due ragazze avevano litigato la settimana scorsa. Casey era stata coinvolta in pubbliche dispute per le sue relazioni omosessuali con diverse partner, fra le quali Courtenay Semel, figlia dell'ex amministratore delegato di Yahooo!.
La Johnson è stata trovata morta nella sua casa di Los Angeles, secondo quanto riferito dalle autorità, sarebbe deceduta per cause naturali, ma saranno i risultati delle analisi del medico legale a escludere che la causa non sia stata una overdose. La Johnson soffriva di diabete.
Casey Johnson era la figlia del magnate newyorkese Wood Johnson, fondatore della multinazionale di prodotti faramaceutici e dell'igiene Johnson&Johnson, e proprietario, tra l'altro, della squadra di football dei New York Jets. Spesso sulle prime pagine dei tabloid americani per i suoi eccessi, la Johnson aveva un passato di droga e alcol ed era stata compagna di scuola di Paris Hilton. Nel 2007 aveva adottato in Kazakistan una bimba di due anni, Ava, ma i giudici le avevano tolto la custodia della piccola dopo aver verificato che, nonostante fosse ricchissima, la Casey viveva nello squallore più assoluto. Ricoverata più volte per disintossicarsi, la Johnson aveva dichiarato di aver ritrovato l'equilibrio e la voglia di vivere proprio grazie a Tila.

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di Mario Aurilia
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