Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

MOTOGUZZI V7: RIEVOCAZIONE DI UN MITO


MOTOGUZZI V7: RIEVOCAZIONE DI UN MITO
30/04/2008, 16:04

Moto Guzzi

ha presentato la nuova "entry level" V7 con motore da 750 cc a due valvole: questa naked essenziale e retrò deriva dal glorioso, omonimo modello che nel 1967, grazie al genio dell'Ing. Carcano, inaugurò l'era delle maxi moto italiane e propose per la prima volta lo schema del bicilindrico a V di 90° disposto trasversalmente, con coppia massima di 54,7 Nm e 50 CV di potenza
Si tratta, infatti, di un mezzo che anzi fa della semplicità di utilizzo la sua arma vincente. Nel breve test che è stato offerto alla Stampa, su moto di pre-serie, sono emerse chiaramente le doti che la rendono un mezzo ideale per neopatentati e pubblico femminile. Le dimensioni compatte e la posizione di guida eretta consentono una guida disinvolta, resa ancor più "svelta" dalla gommatura particolarmente sottile.
I progettisti della Moto Guzzi volevano fare una moto adatta a tutti e ci sono riusciti: la sella è molto bassa, come pure il baricentro: la V7 è maneggevole e vanta una facilità di guida sorprendente.
La V7 ha un propulsore da 744 cc con teste a due valvole e alimentazione a iniezione elettronica con corpi farfallati da 36 mm che rispetta la normativa Euro 3.
Abbinato a un cambio a cinque rapporti ancora non impeccabile nel funzionamento, è incastonato in un telaio a doppia culla abbinato a una forcella da 40 mm e a una coppia di ammortizzatori posteriori regolabili nel precarico. Piacciono le ruote a raggi, l'anteriore da 18" abbinato a un disco freno da 320 mm, e il posteriore da 17" con disco da 260.
Oltre ai cerchi, piacciono anche molti dei dettagli di questa V7: ad esempio le pedane e le leve di cambio e freni, il serbatoio, che cita vistosamente quello della progenitrice, e la sella retrò.
La Moto Guzzi V7 sarà in vendita da maggio a 7.990 euro.

Commenta Stampa
di Fabrizio Pirone
Riproduzione riservata ©