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Lo studio analizzando i registri dei decessi dell'epoca

Mozart forse fu ucciso da un banale mal di gola


Mozart forse fu ucciso da un banale mal di gola
18/08/2009, 16:08

Ancora una nuova ipotesi sulla morte di Mozart, questa volta però fondata non solo sui sintomi, ma su una analisi storica dei decessi avvenuti a Vienna nel periodo in cui morì il grande musicista. Uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine sostiene che Mozart, molto probabilmente, fu ucciso da una banale infezione da Streptococco, che oggi si curerebbe facilmente con un normale antibiotico.
Per certo si sa che Mozart, non ancora trentacinquenne, cadde malato il 22 novembre, a Vienna, due giorni dopo la sua ultima esibizione pubblica. Perse conoscenza e spirò la mattina del 5 dicembre. All’epoca i medici non erano tenuti a registrare la causa del decesso, che di norma veniva riferita dai parenti. Sulle cause della morte sono state fatte, negli anni, molte ipotesi a partire da quella dell’avvelenamento. I vari studiosi, o semplici appassionati, che si sono cimentati nel ‘mistero’, hanno avuto a disposizione soltanto le impressioni registrate dalle persone presenti quando il musicista morì, messe su carta soltanto diversi anni dopo il decesso. Si sa, per esempio, che la cognata riferì che il corpo del giovane si era gonfiato a dismisura, tanto che non poteva girarsi nel letto, e che aveva la febbre alta. La causa della morte fu indicata come “febbre e eritema”. Oltre al veleno, negli anni si è parlato di sifilide, di effetti di un trattamento con sali di mercurio, di insufficienza reumatica, di febbre reumatica, di infezione data da un salasso e anche di una infezione da larve dovuta al consumo di carne di maiale poco cotta (trichinosi).
Richard H. C. Zegers, capo del gruppo di studio, ha dichiarato che il suo staff si è, come tutti, concentrato sui sintomi che presentava Mozart poco prima del decesso, ma che ha anche fatto delle ricerche approfondite per scoprire di cosa moriva la gente in quel periodo a Vienna. Analizzando i registri relativi a quegli anni è così emerso che le cause più comuni di decessi erano tubercolosi, fame, edema, malesseri gastrointestinali e malattie vascolari. Nell’inverno tra il 1791 ed il 1792, però, risulta una maggiore incidenza di edema, circostanza che fa pensare a una piccola epidemia di una malattia infettiva. La nausea, i dolori di schiena e l’eritema accusati da Mozart sono tutti sintomi compatibili con una infezione da Streptococco.
 

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di Nico Falco
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