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Limite di 80 Kmh. Tutta la tratta monitorata

Napoli, addio corse folli in Tangenziale: c'è il tutor


Napoli, addio corse folli in Tangenziale: c'è il tutor
06/02/2009, 12:02

La crescente domanda di mobilità, unitamente agli elevati volumi di traffico a cui è sottoposta la Tangenziale di Napoli (circa 270.000 transiti al giorno), ha indotto la Società ad una forte attenzione alle problematiche concernenti l’incidentalità. Sta di fatto che, a fronte delle varie iniziative poste in essere e della particolare attività di controllo del traffico, negli ultimi cinque anni l’incidentalità complessiva si è ridotta di oltre il 50%. Prova ne è che nel 2004 si sono avuti 507 incidenti, che di anno in anno sono diminuiti fino a 283 a tutto il 2008.
Contribuisce a questo risultato anche l’ottima sinergia tra Tangenziale di Napoli e Polizia Stradale, che ha recentemente ubicato il proprio quartier generale di auto e motociclette proprio nella sede della Società autostradale che si trova allo svincolo di Fuorigrotta.
Purtroppo non si registrano ancora gli stessi dati confortanti per gli incidenti mortali, che sono imputabili prevalentemente all’alta velocità. Ed è proprio per dare una risposta anche a questa criticità che la Società ha deciso di installare il più moderno sistema di controllo della velocità, che ha già dato risultati molto positivi sulla rete di Autostrade per l’Italia. Si tratta del Tutor che è stato messo a disposizione della Polizia Stradale per il controllo della velocità in Tangenziale e che sarà attivato nei prossimi giorni. Un sistema che ha richiesto un investimento di circa 900.000 euro.
Descrizione:
Il Tutor è costituito da apparati elettronici e spire sottopavimentate, che vengono installate in centro corsia e che hanno il compito di rilevare la classe e la velocità di ogni singolo veicolo transitante.
Sulla Tangenziale di Napoli i dispositivi di rilevazione per il controllo delle velocità con il sistema “Tutor” sono stati installati in modo tale da poter monitorare la quasi totalità della tratta in direzione est ed ovest.
La parte visibile del sistema è costituita da una struttura in acciaio, formata da un palo rotante, posto sulla destra della carreggiata, cui è collegato un elemento orizzontale ove sono installate le telecamere di rilevamento sospese sulla carreggiata stradale secondo precisi rapporti geometrici che rendono efficace il sistema in accordo con la sua omologazione.
Funzionamento:
Il sistema risponde all’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza sulle reti stradali attraverso il controllo del rispetto dei limiti di velocità prescritti: limite che sulla Tangenziale di Napoli è di 80 km/orari per i veicoli leggeri su tutta la tratta monitorata, tenendo conto delle caratteristiche geometriche della strada e delle condizioni di visibilità conseguenti.
Per realizzare tali controlli il sistema si compone di una serie di strumenti, ognuno dei quali rileva automaticamente i dati significativi dei veicoli in transito quali la velocità, la classe del veicolo, l’istante del passaggio e la targa. Il dato della velocità viene utilizzato solo per la verifica del superamento della velocità istantanea nel punto di rilevamento, mentre la targa del veicolo, associata all’istante di transito, viene rilevata più volte in postazioni successive e consente il calcolo della velocità media tenuta dal veicolo nel singolo tratto sotto controllo.
La rilevazione dei dati di transito viene eseguita, come detto, da sensori induttivi installati nel manto stradale connessi a unità intelligenti che integrano le funzioni automatiche di rilevamento dei veicoli con le riprese delle immagini e la lettura delle relative targhe.
 
 
 
 
Il sistema, una volta riscontrata la violazione e previa convalida dell’agente di Polizia, interroga gli archivi della Motorizzazione per risalire all’intestatario dell’auto, compila e stampa il verbale per la firma in originale e, contestualmente, inoltra in via informatica i dati al centro di elaborazione e stampa di Poste Italiane per la procedura di notifica al trasgressore.
Tale procedura permette controlli che richiederebbero diversi agenti di Polizia Stradale e così questi possono dedicarsi a servizi dove risulta fondamentale l’intervento umano.
 
Posizione delle installazioni tutor :
in direzione est             (verso Capodichino)
 Km 4+329           (ingresso galleria Solfatara),
 Km 6+651           (Agnano),
 Km 9+684           (Fuorigrotta),
 Km 15+351          (Arenella),
 Km 17+357          (inizio viadotto Capodichino);
in direzione ovest         (verso Pozzuoli)
 KM 13+207         (Camaldoli),
 Km 11+418         (Vomero),
 Km 9+886          (Fuorigrotta),
 Km 8+149          (Agnano).

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di Redazione
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