Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

Napoli, con i geologi sul Gran Cono del Vesuvio


Napoli, con i geologi sul Gran Cono del Vesuvio
28/10/2013, 12:55

NAPOLI - “Sicuramente i geologi guarderebbero con favore ad un’eventuale candidatura del Vesuvio a patrimonio dell’Umanità . Per noi geologi il Vesuvio è un monumento.  Auspichiamo che questo avvenga  perché  per la promozione delle Scienze della Terra  potrebbe rappresentare un elemento molto importante e significativo” . Lo ha affermato Lorenzo Benedetto , Consigliere dell’Ordine dei Geologi della Campania promotore di un calendario ricco di geoescursioni in grado di aprire ai cittadini un mondo sconosciuto . Ieri in tantissimi hanno partecipato alla paseggiata in programma sul Vesuvio rispondendo all’invito dei geologi campani. Famiglie , anziani e soprattutto molti bambini hanno fatto tappa prima all’Osservatorio Vesuviano , dove accompagnati da geologi , vulcanologi e guide hanno potuto vedere i filmati in bianco e nero di storiche eruzioni del Vesuvio ma anche  collezioni mineralogiche , strumentali e artistiche .  “ L’Osservatorio è una memoria storica di tutto ciò che ha rappresentato e rappresenta il Vesuvio . All’interno del Museo dell’Osservatorio Vesuviano  - ha proseguito Benedetto  - sono conservate tutte le strumentazioni utilizzate in passato per il Monitoraggio del rischio vulcanico e di notevole valore scientifico come ad esempio il primo sismografo al mondo” . Subito dopo tutti hanno partecipato ad un vero viaggio nel cuore del  Vesuvio , dal Gran Cono ai percorsi delle lave . Di particolare interesse è il percorso della lava del 1944 , l’ultima eruzione del Vesuvio . Il vulcano più famoso al mondo continua ad esercitare fascino grazie alle  bellezze , come gli strati di diverso colore che si notano in prossimità del cratere o grazie ai suoi prodotti  che stanno scalando il mrcato internazionale. Accompagnati dai geologi Sabatino Ciarcia , consigliere dell’Ordine della Campania e Roberto Pellino, i cittadini hanno partecipato all’ultimo appuntamento del calendario 2013 . “Un calendario – ha concluso Benedetto – che ha cercato di valorizzare tutto il territorio . Ed ecco che siamo stati sul Sentiero degli Dei in Costiera Amalfitana , sulle Nainarde ma anche nell’entroterra beneventano ed in quello irpino, alla riscoperta di luoghi magari anche non conosciuti ma importanti per la storia e per la geologia”. Un “miracolo” possibile grazie alle associazioni Geologia& Turismo e Lerka Minerka. 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©