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Napoli, due giorni di studio per condividere nuovi e vecchi percorsi clinico-terapeutici


Napoli, due giorni di studio per condividere nuovi e vecchi percorsi clinico-terapeutici
24/02/2011, 13:02

Napoli – Con il Coordinamento scientifico del dottor Gennaro Cice, della Cattedra di Cardiologia della Seconda Università degli Studi di Napoli, e del dottor Silvio Settembrini, servizio di Diabetologia Mallatie Metaboliche ed Endocrinologia della ASL Na1, e con il saluto del Prof. Giuseppe Paolisso, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli, si aprirà il 25 febbraio, presso il Centro Congressi dell’Hotel Royal Continental, la due giorni si studio e approfondimento dedicata alle “relazioni pericolose” tra cuore, rene e organi endocrini. Il punto cruciale dell’evento è la stretta interrelazione di questi grandi sistemi, con i loro determinanti fisiopatologici, che amplificano notevolmente i meccanismi che portano al danno d’organo. Articolato in cinque diverse sezioni - “Il paziente Critico”, “Aspetti controversi nella terapia dell’Insufficienza Cardiaca Cronica”, “Interazioni ormonali e funzione d’organo”, “La norma e l’eccezione nella gestione del paziente complesso”, “La Gestione delle complessità cliniche nel paziente in Dialisi” - la due giorni vedrà la collaborazione di moltissime personalità della medicina provenienti dai più importanti centri di ricerca e cura nazionali. Il Congresso si occuperà, in maniera pratica e fattiva, della complessità dei pazienti cardiopatici, spesso anziani e con comorbidità, diabete ed insufficienza renale in primis, che nella pratica quotidiana sono così frequenti, ma che sono state troppo spesso motivo di esclusione dai grandi studi internazionali. Di converso, è ormai assodato che con il progredire dell’insufficienza renale i fattori di rischio cardio-metabolici, amplificandosi ed aggravandosi reciprocamente, portano allo sviluppo “quasi inevitabile” di quegli eventi cardiovascolari maggiori che condizionano pesantemente la prognosi di questi pazienti: infarto, ictus, ischemie periferiche. Ampio spazio sarà dedicato anche all’insufficienza renale terminale che richiede trattamento dialitico, che continua la sua crescita sia in termini di prevalenza che di incidenza, tanto da divenire un problema di sanità pubblica mondiale. Il problema assume dimensioni ancora più preoccupanti se si considera che la prevalenza della malattia renale cronica iniziale è almeno cento volte più elevata dell‘insufficienza renale terminale. In mancanza di linee guida condivise o trials di riferimento che riguardino specificatamente pazienti con tali patologie lo scopo ultimo dell’evento è dunque di riunire esperti di settori diversi per confrontarsi, interagire, riflettere sulle varie determinanti e sullo stretto link che esiste tra tali sindromi, sviluppando in ogni sessione i reali problemi diagnostici, gestionali e terapeutici che ruotano intorno a questa realtà complessa. Nota a margine dell’evento, a testimoniare la sensibilità della Direzione Scientifica, è l’adesione al progetto benefico proposto da E.PRO.C.A. (www.eproca.it), ente no profit di Promozione e Comunicazione Sociale, che offrirà ai conferenzieri presenti il meglio della produzione vitivinicola beneventana etichettata MV (www.motovino.it) ed il cui ricavato servirà a finanziare le missioni francescane presenti nelle aree disagiate del pianeta. La Segreteria organizzativa del congresso è curata da Formazione & Comunicazione (www.formazionecomunicazione.com)

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di Redazione
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