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Napoli, Help Mild, un fumatore su quattro positivo per micronoduli all’esame Tc


Napoli, Help Mild, un fumatore su quattro positivo per micronoduli all’esame Tc
07/03/2011, 14:03

Napoli 07 marzo 2011- Un fumatore su quattro presenta positività per micronoduli all’esame Tc. E’ questo il dato emergente dei primi quattro mesi di ricerca effettuata, presso la Radiologia dell’Istituto Nazionale Tumori “G. Pascale” di Napoli, nell’ambito del Progetto Multicentrico Help Mild sulla prevenzione primaria dei danni da fumo, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, e realizzato in collaborazione di numerosi ricercatori di diversi Istituti Oncologici (INT Milano – istituto promotore e capofila, INT Napoli, ecc.) e strutture di ricerca tra le quali la sezione napoletana della Lilt.

A Napoli, presso la Radiologia del Pascale diretta dal presidente della Lilt partenopea, il professor Adolfo Gallipoli D’Errico, sono stati arruolati, nell’arco di 4 mesi, circa 60 volontari appartenenti alla popolazione ad alto rischio. Tabagisti, sottoposti a TC spirale del polmone, all’esame spirometrico e ai prelievi ematici. Oggi, al via la seconda fase del reclutamento volontari. L’obiettivo è quello di poter contare su di una popolazione di 200 fumatori, ha spiegato il professor Adolfo Gallipoli D’Errico, che invita quanti sono intenzionati a partecipare al progetto a rivolgersi alla Segreteria del Progetto Help Mild presso la Radiologia dell’INT “G. Pacale” al numero 392 8268460 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica progettomild@libero.it.

I risultati preliminari mostrano intanto il 25% di positività per micronoduli alla TC con range compreso tra 0,4 e 10 mm, in particolare i pazienti con noduli di dimensioni comprese tra i 6 e gli 8 mm (8,3% del totale) sono stati sottoposti a TC di controllo a 3 mesi con risultato di stazionarietà. Nell’ambito del gruppo positivo per micronoduli (15 pazienti / 60- 25%) il 27% ( 4 paz./15) mostrava spirometria positiva (sindrome disventilatoria di grado moderato o restrittivo di tipo severo / deficit moderato dei flussi periferici).

“Si tratta di risultati - ha spiegato il professor Adolfo Gallipoli D’Errico, - che, sebbene riferiti ad una popolazione per ora limitata, sono in linea con quelli rilevati dallo screening effettuato presso gli altri centri satelliti del progetto e appaiono perciò già significativi, anche alla luce dell’accuratezza diagnostica prevista dai protocolli con la quale sono stati conseguiti”.

“L’Help Mild, per il quale contiamo di incrementare l’arruolamento a 200 unità è un progetto particolarmente interessante – ha aggiunto Elisabetta de Lutio, coordinatrice del progetto a Napoli - se si considera che il tumore al polmone rappresenta una delle prime cause di malattia e morte nella popolazione adulta, sia maschile che femminile, e che la correlazione tra il fumo abituale e la relativa patologia oncologica è oramai accertata. Ed è anche in questo senso che invitiamo i fumatori a prendere contatti con noi per contribuire alla ricerca che, anche e soprattutto sul fronte dell’utilizzo di un innovativo pannello di diversi biomarkers su sangue si rivela particolarmente promettente”.

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di Redazione
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