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I cittadini "bonifica e riqualificazione del territorio"

Napoli, no agli inceneritori a Ponticelli


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Napoli, no agli inceneritori a Ponticelli
24/07/2010, 09:07


NAPOLI - Sono due anni che i cittadini di Ponticelli combattono per impedire che venga costruito un inceneritore nella loro città ma questo non è bastato. L’esigenza di far sentire la voce e i no di queste persone è diventata imminente ed è per questo che proprio nel quartiere della città, nei pressi del liceo Calamandei si è tenuto un concentramento di comitati e associazioni per dire NO all’ inceneritore nel quartiere e per chiedere la bonifica del territorio e la riqualificazione urbana e sociale di Napoli Est.
Il nuovo “ mostro “ affiancherà il già esistente depuratore , in un’area già devastata da inquinamento ambientale e che ha già distrutto la qualità dell’aria , dei terreni e delle falde acquifere.
Premono i promotori dell’iniziativa nel sottolineare i danni e i disagi che ne deriveranno : gravissimi danni alla salute , nessuna nuova occupazione, tasse ancora più salate per i cittadini, per non parlare dell’immagine di Ponticelli che in questo modo verrà ancora più “ sporcata “ e quindi costretta ad annullare la speranza in una ripresa economica e sociale.
Eppure le alternative ci sarebbero . Queste quelle proposte:
Si parte dalla riduzione di imballaggi e delle confezioni delle merci
Si prosegue con la raccolta differenziata porta a porta
Si continua con lo sviluppo di aziende che si occupano del riciclo delle merci
Si termina con il trattamento meccanico biologico dei rifiuti rimasti che sostituisce l’inceneritore, riduce ulteriormente i rifiuti, non produce inquinamento e per questo non danneggia la salute dei cittadini.
Risultato? Riduzione dei costi rispetto a quelli necessari per l’inceneritore, nuova occupazione e meno inquinamento .
Il Coordinamento No inceneritori Ponticelli, Comitato salute e Ambiente Napoli Est, Terra del Confine e Ricominciamo da tre Onlus , sono state le Cooperative presenti che hanno guidato i manifestanti fino al sito destinato all’inceneritore. Qui hanno continuato dando voce alle proprie richieste: “No agli inceneritori ne a Ponticelli ne altrove( perché causa cancro , non crea occupazione, richiede costi elevati e non risolve i problemi dei rifiuti), per la riduzione degli imballaggi, per la raccolta differenziata , per la bonifica del territorio e la riqualificazione economica, urbana e sociale di Napoli Est”.

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di Alessia Tritone
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