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Napoli, settimana europea per la riduzione dei rifiuti

Raccolta oli esausti a titolo gratuito relest

Napoli, settimana europea per la riduzione dei rifiuti
15/11/2013, 15:54

NAPOLI - Domenica 17  in piazza Dante e sabato 23 novembre in piazza Salvatore Di Giacomo a Posillipo  dalle ore 10,00 alle ore 13,00 – nel quadro delle attività promosse in collaborazione dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli per la Settimana  europea per la riduzione dei rifiuti, insieme al consueto  Mercato di Campagna Amica con l’acquisto diretto dai produttori agricoli di prodotti agroalimentari tipici e di qualità del territorio  a Km 0 senza superflue emissioni di anidride carbonica e l’utilizzo di buste per la spesa biodegradabili, è previsto un servizio di raccolta degli oli esausti a titolo gratuito, mediante l’installazione di contenitori ad alta capienza.
“L’iniziativa – evidenziano il presidente e il direttore di Coldiretti Napoli, Emanuele Guardascione e Prisco Lucio Sorbo- intende contribuire ad una auspicabile riduzione dei rifiuti e degli impatti ambientali a tutela di un ambiente e di un’agricoltura pulita”.
Gli oli saranno raccolti dalla “E.S.I. S.r.l” e saranno avviati al recupero. Dalla loro trasformazione si otterranno: lubrificanti vegetali, biodiesel, glicerina per saponificazione, asfalto ed altro.
In Italia vengono immessi al consumo circa 1.400.000. tonnellate di olio vegetale all’anno, di cui si stima un 20% di residuo non utilizzato.
Ci troviamo di fronte ad oltre 280 milioni kg di olio vegetale usato, circa 5 kg a testa, che ogni anno restituiamo all’ambiente, in gran parte sotto forma di residuo di frittura e quindi ricco di sostanze inquinanti.
La sola città di Napoli con i suoi 959.574 abitanti ne produce in media 4.797.870 kg annui con un impatto ambientale catastrofico.
L’olio vegetale esausto costituisce  una minaccia di inquinamento molto forte, in molti casi sottovalutata dai cittadini ma sopratutto dalle Amministrazioni Pubbliche.
L’olio esausto a contatto con l’ambiente:

  • Nel sottosuolo, rende inutilizzabili pozzi di acqua potabile anche molto lontani.
  • Nella flora, impedisce alle radici delle piante, l’assunzione delle sostanze nutritive.
  • In qualsiasi specchio d’acqua, impedisce l’ossigenazione e compromette l’esistenza della flora e della fauna.
  • Nei depuratori, impedisce il corretto funzionamento.

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di Redazione
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