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I finti download gratis

Napolitano nella rete delle truffe online


Napolitano nella rete delle truffe online
03/04/2012, 14:04

ROMA - La truffa viaggia sempre più spesso in rete. Tra le migliaia di vittime del sito  Italia-programmi.net che continua ad inviare email e lettere minatorie di recupero crediti per un fantomatico abbonamento di fornitura software, sottoscritto all'insaputa del cliente, c'è una vittima particolare: il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Julienews aveva denunciato da tempo queste pratiche truffaldine, ma evidentemente c'è stato bisogno della "vittima illustre". Il Capo dello Stato si è visto recapitare una lettera con tanto di causale e Iban che fa riferimento a una banca di Cipro, per il bonifico di 96 euro più 8 euro e 50 di spese per il recupero, da inviare entro il 23 febbraio.
Il sito attirava sulle sue pagine associandosi a parole chiave come "gratis", "free", "gratuito". I download sono definiti "gratuiti" e condizionati solo all'inserimento dei propri dati. Invece intendono la sottoscrizione di un contratto per la fornitura di un software: 96 euro annuali, richiesti con lettere minacciose. Per queso l'Autorità  l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha aperto un procedimento nei confronti della società Estesa Limited, titolare del sito Italia-programmi.net e collegata ad Euro Content, la stessa società di diritto inglese che gestiva già un altro sito del genere. La procura di Roma ha aperto un'indagine e sottoposto alla società una multa per un milione e mezzo di euro.  Ora, benché abbia modificato in parte lo slogan presente nella sua homepage, il sito è stato oscurato in maniera preventiva, in attesa di stabilire la colpevolezza della società.

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di Gaia Bozza
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