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Nasce il chewing gum per diagnosticare la malaria


Nasce il chewing gum per diagnosticare la malaria
19/12/2009, 18:12

Il prossimo anno potrebbe essere pronto il prototipo della gomma da masticare per la diagnosi della malaria e, proprio nel 2010, potrebbero cominciare i primi test. Questo particolare tipo di chewing gum è il risultato di studi effettuati negli Stati Uniti, dall’università della California a Los Angeles, grazie ad un finanziamento della fondazione Bill e Melinda Gates. Rispetto ad altri test fino ad oggi utilizzati, questo non richiede alcun prelievo di sangue ed è sicuramente più “comodo” ed economico. Aspetti sicuramente fondamentali, dato che questo tipo di malattia è largamente diffuso soprattutto nei paesi in via di sviluppo.
Inoltre, come ha osservato David Wong (alla guida del consorzio dei National Institutes of Health), si potrebbe applicare la stessa soluzione per diagnosticare altre malattie.
Questa idea nasce dal fatto che tre delle proteine riconosciute dal test dell’antigene si trovano anche nella saliva. Nella gomma da masticare sono posizionate delle nano particelle magnetiche capaci di riconoscerle. Per cui, dopo solo un minuto di masticazione, il chewing gum può essere rimosso dalla bocca e posto su una striscia di carta. Le proteine-spia appaiono come una linea sottile. L’assenza di tale linea equivale all’assenza della malattia.

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di Luana Rescigno
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