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NASCE IL PRIMO ROMANZO ON LINE


NASCE IL PRIMO ROMANZO ON LINE
05/06/2008, 13:06

Scrivere un romanzo può essere un processo complesso, ma due ex studenti indiani sperano di riuscire a evitare il famoso blocco dello scrittore grazie alle oltre 1.000 persone che hanno reclutato per dare corso all'opera.
Anubhav Jain e Dhruv Bhushan
, due laureati dell'Indian Institute of Management, sperano di pubblicare il romanzo scritto da quante più persone possibile alla fine del mese.
I due hanno lanciato nel marzo scorso il sito OurOwnBook.com (http://ourownbook.com) , senza la sicurezza che il loro esperimento avrebbe avuto successo. Ma fino a ieri erano 1.070 le persone che si sono iscritte per partecipare alla scrittura dell'opera, che conta già 25 capitoli, messi online sul sito.
"Almeno il 70% è completo. In media, ogni due giorni finiamo un capitolo", ha detto il 24enne Jain.
I fondatori del sito web hanno indicato la trama: un magnate del mondo degli affari, tenuto ostaggio in un magazzino nel 2028, riflette sulla propria vita. L'esercito degli scrittori si è occupato del resto.
Mentre il romanzo prendeva corpo, Jain e Bhushan, in qualità di moderatori, hanno fornito via via il sommario e alcuni suggerimenti dopo ogni capitolo per mantenere il flusso narrativo e garantire che i nuovi utenti non divagassero troppo rispetto al protagonista Srijan.
Nessun scrittore può partecipare con oltre 300 battute alla volta. "Ciò per fare in modo che una singola persona non dirotti la storia verso le proprie idee", ha spiegato Jain.
Nonostante le precauzioni, i due hanno dovuto penare per riuscire a scegliere tra i vari testi - alcuni giorni ne hanno ricevuto uno al minuto - e spesso hanno dovuto cancellare passaggi inconsistenti o fuori luogo. Dato il gran numero di partecipanti, il controllo creativo sui testi è una necessità per OurOwnBook.com. Ma non tutti gli aspiranti scrittori ne sono convinti.
Shiva, un blogger che si firma solo col nome, ha annunciato che non avrebbe più inviato testi dopo che alcune sue proposte sono state bocciate.
Jain ammette che avere così tanti co-autori potrebbe spiegare la ragione per cui la bozza del romanzo è piena di errori grammaticali.
Una volta che la versione online sarà completa, i due ne faranno la revisione, prima di preparare il testo per la possibile pubblicazione.
Sebbene i co-autori non parteciperanno agli eventuali utili del libro, i due hanno promesso di riconoscere il loro contributo nella versione cartacea del romanzo.
Se tutto andrà come previsto, OurOwnBook.com svilupperà altri progetti simili in futuro.
Quel che accadrà al magnate nel libro, Jain non lo sa ancora: "Se succede qualcosa di innovativo, siamo pronti ad accettarlo come il culmine della storia. Altrimenti lo scriveremo noi".

 

 

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di Redazione
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