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Raccolta firme al governo per una legge in merito

Natale, AIDAA: i cuccioli non sono regali sotto l'albero

Proposta di divieto vendita cuccioli come regalo di Natale

Natale, AIDAA: i cuccioli non sono regali sotto l'albero
19/12/2010, 11:12

E' partita oggi, nelle prime ore del mattino, la raccolta di firme per sostenere una proposta avanzata dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA), per chiedere un'ordinanza che vieti la vendita di cuccioli di animali domestici nel periodo delle feste natalizie che va dal 1° dicembre al 31 gennaio. Secondo l'associazione, il mercato attuale ''favorisce in maniera indiscriminata l' importazione di cuccioli dall'Est Europa, che arrivano in Italia molto spesso malati in quanto vengono tolti dalle loro madri prima della fine dello svezzamento, con tutti i rischi e le patologie che ne conseguono''. Secondo gli studi degli esperti dell'AIDAA, più del 60% dei cuccioli di cane provenienti dall'Est Europa, varca le frontiere italiane in pessime condizioni igienico-sanitarie, e soprattutto malato; di poveri cuccioli, cifra stimata ad oltre la meta', non supera il terzo mese di vita. L'associazione AIDAA combatte inoltre la corsa alla vendita di cuccioli come un indiscriminato regalo di Natale, ''che anche quest'anno interessera' circa 350.000 cuccioli di animali (cani, gatti, tartarughe, uccellini ed altre specie di animali); di questi, circa il 40% e' poi a rischio abbandono''. Il presidente dell'AIDAA, Lorenzo Croce è chiaro sull'adozione di animali dei canili e non la caccia al cucciolo con pedigree, e lancia la racolta firme online e in decine di punti in tutta la penisola: ''Il nostro obiettivo, con la raccolta di firme natalizie, e' quello di sensibilizzare il governo, chiedendogli di attuare la nostra proposta, ma anche l'opinione pubblica, affinché in questi giorni si astenga dal comperare cuccioli come se fossero dei semplici regali da mettere sotto l'albero. L'invito che facciamo ancora una volta e' quello di visitare gattili e canili, dove ci sono 200.000 gatti e 150.000 cani pronti ad essere adottati. Ma anche per loro si pratichi l'adozione responsabile: occorre prima conoscere l'animale e farsi conoscere, per questo servono il giusto tempo e i giusti modi di approccio''.

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di Fabio Iacolare
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