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Negli abissi del Mediterraneo l'origine della vita


Negli abissi del Mediterraneo l'origine della vita
19/05/2009, 10:05

Negli abissi del Mediterraneo orientale potrebbe nascondersi il segreto della nascita della vita. Nel lago sottomarino Urania, infatti, gli scienziati dell'Università di Milano hanno scoperto i meccanismi che sostengono un'oasi di vita microbica in uno degli ambienti più inospitali e inaccessibili del pianeta, paragonabile per condizioni alla Terra primordiale o al pianeta Marte. Lo studio è in via di pubblicazione sulla rivista dell'Accademia delle scienze americana (Pnas), ed è stato condotto da un gruppo di ricercatori guidati da Daniele Daffonchio dell'Università di Milano e da Sara Borin del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche della facoltà di Agraria, in collaborazione con nove altri gruppi di ricerca italiani ed europei. Urania è un lago privo di ossigeno e luce e ad altissima concentrazione di sale, situato nel Mediterraneo a più di 3.500 metri di profondità. Inoltre presenta alte concentrazioni di metano e idrogeno solforato, e quest'ultimo è in quantità tali da essere tossico per molti organismi incluso l'uomo. Queste condizioni, insieme all'isolamento del lago, ha dato luogo all'evoluzione di forme di vita microbiche uniche, che non hanno eguali in altri ambienti marini o terrestri. I ricercatori hanno descritto l'esistenza di una complessa comunità di microrganismi in Urania, che formano un ecosistema basato sul metabolismo di zolfo e metano, e che sfruttano la "dark energy", una forma di energia chimica indipendente dalla luce e quindi dalla fotosintesi. "Questa scoperta - commenta l'Università di Milano - fornisce un solido punto di partenza per formulare ipotesi sulla vita primordiale sul nostro pianeta o su altri corpi celesti. Inoltre, le estreme capacità metaboliche dei microrganismi adattati a vivere nel lago Urania costituiscono una risorsa biotecnologica con potenziali applicazioni in molte attività di interesse umano."

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di Redazione
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