Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Fanno discutere i risultati del sondaggio di Nielsen

News online a pagamento? Il 30% degli utenti è daccordo


News online a pagamento? Il 30% degli utenti è daccordo
17/03/2010, 18:03

Cinque immense aree geografiche coinvolte (Europa, Asia-Pacifico, Medio Oriente-Africa-Pakistan, America Latina, Nord America), 52 paesi diversi e 27.000 utenti ai quali è stata posta una "semplice" domanda: "E' giusto fare in modo che le notizie on-line si paghino?". La risposta è stata una sorta di "ni" caratterizzata, però, da un non trascurabile 30% di intervistati che hanno detto di essere d'accordo riguardo la possibilità di rendere le news a pagamento (qualcuno ironizza: si tratta proprio degli editori e dei giornalisti delle testate che non saranno più consultabili gratuitamente).
Pensieri maliziosi ed ironia a parte, il sondaggio affidato alla Nielsen ha palesato le seguenti percentuali
il 58% (dunque la maggioranza) si dice assolutamente contrario alle notizie a pagamento, il 34% usa il condizionale con un "si potrebbe anche" ed il restante 8% risulta già abbonato ai quotidiani on-line. Tra coloro che sarebbero eventualmente disponibile ad attingere al proprio portafogli, vige però una condizione sine qua non: l'informazione a pagamento deve essere esclusiva e di alta qualità; soprattutto per i settori che riguardano musica, teatro, giochi e video professionali.
Ciò che sorprende, anche se solo fino ad un certo punto, è che nel 34% dei favorevoli si ritrovano soprattutto utenti al di sotto dei 35 anni a dimostrazione che, la qualità delle informazioni e dei servizi ad esse allegati offerti sul web, sono una priorità per i più giovani. Facendo un rapido calcolo ed una considerazione sulla qualità dell'informazione offerta dalle testate "tradizionali" del nostro paese, il 92% degli intervistati non sarebbe assolutamente disposto a sborsare un cent per poter leggere le news quotidiane.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©