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Nola: Influenza A, "epidemia che non deve allarmare"


Nola: Influenza A, 'epidemia che non deve allarmare'
06/11/2009, 11:11


NOLA - Sul crescente allarme relativo alla diffusione del virus dell’influenza H1N1, comunemente denominata “suina”, il dr. Felice Avella, Primario all’Ospedale “Santa Maria della Pietà” di Nola, nonché responsabile per la Sanità del PdL in Consiglio Comunale ha rilasciato la seguente dichiarazione. “L’influenza AH1N1 è una epidemia che non deve allarmare o creare panico. Il virus non è più aggressivo dell’influenza stagionale ma è molto contagioso e colpisce spesso una fascia di età nuova per una sindrome influenzale che è quella tra i 5 ed i 14 anni. I sintomi sono quelli di una infezione acuta dell’apparato respiratorio fondamentalmente simili a quelli classici dell’influenza stagionale. A volte manca la febbre. È sempre prioritario contattare il medico di medicina generale, il pediatra o la guardia medica nel caso di comparsa dei sintomi evitando di ricorrere, in prima istanza ed ove possibile, al Pronto Soccorso dell’Ospedale. L’influenza AH1N1, come le altre epidemie stagionali, richiede l’applicazione di norme di igiene preventiva, da parte di tutte le fasce della popolazione poiché utilissime per impedire il propagarsi dell’infezione. Gran parte di noi cittadini, da anni, siamo abituati a cercare nei farmaci la soluzione di molti problemi di salute, senza, per questo, dare alcuna valore a norme preventive, altrettanto efficaci e prive di effetti collaterali dannosi. La conoscenza delle vie di trasmissione del virus ci consente appunto di consigliarne alcune, semplici, ma importantissime e valide per ogni epidemia influenzale. Il virus si trasmette attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie in modo diretto (tosse, starnuti, colloquio a distanza molto ravvicinata), ma anche indirettamente (dispersione delle goccioline e secrezione su oggetti o superfici). Quindi è necessario evitare luoghi affollati, lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua calda e sapone o con detergenti a base di alcol, evitare di portare le mani a contatto con la bocca, occhi o naso, coprirsi la bocca ed il naso con un fazzoletti di carta quando si starnutisce e gettare subito il fazzoletto appena usato nella spazzatura. In mancanza di fazzoletto starnutire all’interno del gomito sui propri vestiti o sulle mani. Lavarle sempre dopo queste manovre. Aerare spesso le stanze di soggiorno. Infine importante ricorrere alla vaccinazione per le categorie indicate dalle linee guida del Ministero della Salute e dopo colloquio con il Medico curante.

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di Redazione
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